Emergenza imprese in Sardegna: alle aziende in difficoltà prestiti a interessi zero pagabili in 20 anni

Ok della commissione regionale Bilancio all’accordo con la Bei (Banca europea degli investimenti): 200 milioni di euro di prestiti (massimo 5 milioni) per le imprese in difficoltà: restituzione in 15/20 anni a interessi zero a partire da due anni. Il 40 % delle risorse destinato alle imprese legate al turismo

La commissione Bilancio, presieduta da Valerio De Giorgi (Misto), ha espresso all’unanimità parere favorevole alla deliberazione della giunta regionale del 29 aprile 2020, che prevede la costituzione, tramite la Banca europea per gli investimenti, di un apposito fondo denominato “Emergenza imprese”.
L’iniziativa, che rientra tra quelle intraprese dall’esecutivo regionale per fronteggiare l’emergenza Covid-19, regola l’erogazione di prestiti a favore delle imprese “di qualsiasi dimensione e appartenenti a tutti i settori economici” con un’attenzione particolare per quelle del comparto turistico, alle quali sono riservate il 40 per cento delle risorse disponibili che ammontano, per il momento, a 200 milioni.
L’illustrazione del provvedimento è stata curata dall’assessore della Programmazione, Giuseppe Fasolino. Alessandro Solinas (M5S), ha precisato, nel dettaglio, le modalità di intervento e l’efficacia dello strumento finanziario che prevede un importo massimo erogabile di 5 milioni di euro con interessi zero. La commissione, in sede di parere, ha dunque accolto i suggerimenti dell’assessore riguardo l’allungamento dei tempi di restituzione dei prestiti (da 15 a 20 anni) e del preammortamento (qualora intervenga il via libera della Unione Europea) da 24 mesi a 36 mesi, nonché la possibilità di un incremento delle risorse regionali destinate al fondo costituito con la Bei.


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