Elezioni a Cagliari, furiosa lite in ristorante tra Cicu e Cappellacci

Non c’è intesa sul candidato a sindaco, Forza Italia perde la testa. Unica soluzione per evitare la figuraccia: rinunciare al simbolo e accordarsi con Massidda?

Che Forza Italia fosse un partito allo sbando si sapeva, ma la notizia di oggi è clamorosa: una lite furiosa tra Ugo Cappellacci e Salvatore Cicu, che litigano furiosamente in un ristorante, senza riuscire a sciogliere il rebus della candidatura a sindaco di Cagliari. La lite, avvenuta al ristorante Monti di Gennargnetu di Nuoro, non è solo dovuta alla rivalità tra i due leader di un partito che ormai, con Berlusconi meno potente, sembra avere sempre meno appeal con gli elettori. Ma ad esempio a questo punto Cappellacci non sembra escludere più un accordo a Cagliari su Piergiorgio Massidda sindaco, che sembra l’unica strada per il centrodestra per evitare una facile vittoria di Massimo Zedda. Mentre Cicu sarebbe contrario: sta di fatto che siamo quasi a metà febbraio, a due mesi e mezzo dalla presentazione delle liste, e il centrodestra non ha la benchè minima idea su come affrontare le elezioni a Cagliari. Zedda ringrazia, i grillini gongolano.

Un pasticcio mai accaduto in passato, con gli alleati che rumoreggiano. Fratelli d’Italia non disdegnerebbe un accordo con Massidda, che però non vuole partiti nel suo polo civico e ai partiti chiede un passo indietro, presentandosi come liste civiche. Tuti i nomi di possibili candidati sindaci, da Ettore Angioni ad Alessandra Zedda passando per Giuseppe Farris, non si sono concretizzati. Giovedì prossimo arriva Salvini a Cagliari e rischia la figuraccia di non sapere neppure quale candidato dovrà sostenere. Un centrodestra allo sbando, che litiga in ristorante con i due leader protagonisti del battibecco, e che non sa più cosa fare. La domanda è: perchè non andare uniti con Massidda e prepararsi da soli a prendere un mesto 10 per cento che significherebbe anche il siluramento dei dirigenti attuali di Forza Italia?