Dolianova, maxi furto di “oro rosso”: arrestati tre bosniaci

In manette Giango Ahmetovic, di 38 anni (nella foto), Rango di 29, noto alle forze dell’ordine perché rimasto folgorato durante un furto di rame lo scorso anno, e Dragan, di 25.

Puntavano all’oro rosso. Era un maxi firto di rame quello che stavano per mettere a segno nei pressi di un’azienda attualmente in fase di liquidazione. Ma il loro piano è andato male e si è concluso con le manette ai polsi. Tre gli arresti effettuati dai carabinieri di Dolianova a Monastir. Si tratta di Giango Ahmetovic, di 38 anni, Rango Ahmetovic di 29, noto alle forze dell’ordine perché rimasto folgorato durante un furto di rame lo scorso anno, e Dragan Ahmetovic, di 25. Sono tutti di origine bosniaca e parenti tra loro.

Denunciato in stato di libertà anche un ragazzino di 16 anni, che è stato riaffidato ai suoi genitori.

Dopo un breve inseguimento, partito con la fuga dei quattro a bordo di un’auto, i militari dell’Arma hanno recuperato ottanta chilogrammi di cavi elettrici, alcune latte di olio per ingranaggi e numerosi arnesi da scasso, tra cui pinze, chiavi e guanti da lavoro. La banda di malviventi è infatti stata fermata all’altezza del centro commerciale Conforama, finendo in trappola.

Inizialmente, hanno tentato di fornire una versione dei fatti ben lontana da quella del furto, ma un sopralluogo all’interno della ditta dismessa, ha dato ragione ai carabinieri, che hanno accertato la mancanza di cavi elettrici e materiale. Saranno giudicati oggi per direttissima.

E’ l’ennesimo caso che dimostra l’escalation dei furti di rame in sardegna. Numeri record in tutta l’Isola nel 2013. basti pensare che si sono registrati danni per 90 mila euro in seguito ai quasi duemila chilogrammi di rame trafugati.