Divani, lavatrici e poltrone quasi nuovi nel Cagliaritano: “Mobili gratis salvati dalla strada”

Caccia agli oggetti abbandonati sui marciapiedi, spesso destinati all’ecocentro. Il gruppo Instagram di Giulia Cau, giovane architetto di Cagliari, fa il botto: “Tantissime segnalazioni, con la crisi anche i bisognosi ne approfittano. La spazzatura di una persona può essere il tesoro di un’altra”.

Tavoli, pezzi di mobili, cuscini, materassi, ma anche semplici assi di legno o divani che valgono anche più di mille euro. Oggetti abbandonati sui marciapiedi di Cagliari e hinterland dai cafoni di turno o, più semplicemente, destinati all’ecocentro. Pezzi spesso ancora pregiati e, soprattutto, riutilizzabili, segnalati sulla pagina Instagram di stooping_cagliari, che conta già decine di follower. A piazzare le immagini e il punto esatto dove si trovano gli oggetti è un giovane architetto di Cagliari, Giulia Cau. Ha solo 22 anni ma le idee già chiare: “Mi piace promuovere il riuso, il metodo delle segnalazioni via social è già realtà a New York e Milano, città molto grandi”. Cassettiere, sedie, poltrone, c’è di tutto ai bordi delle strade: “Ricevo segnalazioni fotografiche soprattutto il martedì e giovedì, giorni nei quali nel Cagliaritano c’è il ritiro degli ingombranti. C’è chi si disfa di divani o oggetti di antiquariato molto costosi e che hanno ancora un elevato valore”.
E chi può ne approfitta e la ringrazia: “Trentenni, quarantenni ma anche cinquantenni mi hanno contattato per dirmi che, grazie alla mia pagina su Instagram, hanno portato a casa oggetti utili o di valore. Siamo in un periodo di forte crisi, più si fa riuso meglio è”.


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