Disagi per i residenti in Sardegna nelle rotte in continuità aerea

Ritardi all’ordine del giorno e lo spettro dell’overbooking che lascia a terra numerosi viaggiatori. Il caso arriva in Regione.


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Disagi per i residenti in Sardegna nell’utilizzo del trasporto aereo soprattutto nelle rotte in continuità aerea: ritardi all’ordine del giorno e lo spettro dell’overbooking che lascia a terra, all’ultimo momento, numerosi viaggiatori. Il caso arriva in Regione, Alessandro Sorgia,

appartenente al gruppo misto, interroga sulla questione al Presidente della Regione e all’Assessore ai Trasporti. Una problematica non indifferente quella e che si aggiunge a una situazione già difficile da sola: “L’avvio della stagione estiva – sostiene il Consigliere Alessandro Sorgia – sta evidenziando gravi disagi per tutti i sardi che usufruiscono, prevalentemente, dei voli in continuità aerea diretti a Roma o Milano per cure mediche, svago o motivi familiari”.

“Oltre al fenomeno dei ritardi, ormai cronici, dei voli – prosegue il Consigliere Regionale – stanno prepotentemente emergendo anche i disservizi legati alla pratica sistematica da parte dei principali vettori aerei dell’overbooking. Capita, così, che si possa avere, ad esempio, una visitata medico specialistica prenotata a Milano e prima di salire a bordo la compagnia aerea ci comunichi l’impossibilità a effettuare l’imbarco perché il posto che ci era stato precedentemente attribuito è stato assegnato a un’altra persona”.

“L’overbooking è, aimè, ormai una vera politica delle compagnie aeree – aggiunge Alessandro Sorgia – e si verifica quando vengono venduti più biglietti rispetto ai posti realmente disponibili, tanto da non riuscire a rispettare la prenotazione di uno o più viaggiatori. Il fenomeno, ovviamente, si verifica sempre più spesso in alta stagione quando migliaia di turisti decidono di trascorrere le proprie vacanze in Sardegna. Tutto apparentemente legale, se non fosse che la pratica dell’overbooking mal si concilia con i principi ispiratori del regime di continuità territoriale di cui possono beneficiare tutti i residenti in Sardegna.”

“Proprio per questo – conclude l’On. Sorgia – ho deciso di depositare un’interrogazione rivolta alla Presidente Alessandra Todde e all’Assessora Barbara Manca per sapere se hanno cognizione di quanto stia accadendo e, soprattutto, se, ritenendo tale pratica lesiva del diritto alla continuità territoriale dei cittadini sardi, intendano voler inserire, nei prossimi bandi di continuità territoriale, specifiche clausole che escludano i residenti in Sardegna dalla possibilità di subire il mancato imbarco a causa dell’overbooking”.


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