Decimomannu, i baristi dal cuore d’oro tornano al lavoro: “Tremila euro raccolti per i poveri”

I cinque titolari di bar pronti a servire caffè e paste dopo due mesi di lockdown. Da marzo a oggi sono riusciti a raccogliere migliaia di euro per i meno fortunati: “Grazie a tutti quelli che ci hanno sostenuto”

“Lunedì cercheremo di ripartire con le nostre piccole attività, saremo di nuovo al lavoro per accogliervi cercando di prestare la massima attenzione”. Inizia così il bel messaggio dei cinque baristi di Decimomannu protagonisti della raccolta fondi che, in due mesi, ha permesso di acquistare tantissimi chili di cibo alle famiglie meno fortunate colpite dal Coronavirus.

Un gesto bellissimo, quello fatto proprio da chi (titolare di una caffetteria) non ha potuto servire caffè e paste per due mesi a causa del lockdown del Coronavirus. “Abbiamo portato a termine l’impegno preso con tutta la nostra comunità, con le piccole attività di alimentari, con le famiglie in grande difficoltà, con i cittadini che si sono fidati di noi e ci hanno dato in mano 3040 euro raccolti in due appuntamenti, quello del 16 aprile e quello del 30 aprile, in cambio della nostra pasta solidale”.

“È stata una bella esperienza che speriamo però, con tutto il cuore, di non dover più ripetere, abbiamo cercato di diffondere un messaggio di solidarietà che fosse anche di impatto per il sostegno della piccola impresa decimese, ringraziamo tanto Habitat Italia e Caritas che ci hanno supportato logisticamente, con loro abbiamo condiviso intense ore di lavoro, affrontate però con il sorriso e una grande voglia di fare del bene e di trovare uno spiraglio di luce nel buio che ci circondava, ringraziamo l’amministrazione comunale che ci ha autorizzato a poter realizzare questa nostra iniziativa, non era semplice in tempi di aspre restrizioni, ringraziamo i cittadini che hanno creduto in noi e ci hanno sostenuto”. E, dopo aver snocciolato l’elenco delle attività commerciali dalle quali si sono riforniti, i cinque baristi lanciano un ultimo messaggio: “Vi aspettiamo nei nostri bar, venite a trovarci: abbiamo bisogno di voi”.


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