Da Chia a Porto Pino, 67 migranti sbarcati in Sardegna in poche ore: tra loro algerini e libici

La rotta Nordafrica-Sardegna continua ad essere, per i disperati del mare, molto battuta. In un giorno e mezzo più di un barchino è approdato sulle coste isolane: “Quasi tutti algerini, ma tra loro ci sono anche libici ed egiziani”

Sessantasette migranti sbarcati sulle coste del sud Sardegna in trentasei ore. A fornire i dati è Mauro Pili, ex deputato. Il politico fa riferimento agli arrivi dell’ultimo giorno e mezzo in varie località sulcitane. “Il primo approdo è stato registrato ieri sera sulla spiaggia di Porto Pino, nel comune di Sant’Anna Arresi: gli otto algerini che erano a bordo del barchino sono stati poi bloccati dai carabinieri mentre passeggiavano in paese. Altri 13 sono stati intercettati dalla Guardia di finanza al largo dell’isola del Toro, mentre un’altra imbarcazione e’ approdata sulla spiaggia di Chia, nel comune di Domus De Maria”, ricorda Pili. “In serata, poi, altri barchini con a bordo complessivamente 22 migranti sono stati bloccati dalle Fiamme gialle sempre al largo delle coste meridionali della Sardegna e trasportati al porto canale di Cagliari”. L’ultimo sbarco in ordine di tempo, invece, è avvenuto “in piena notte a Teulada, con l’arrivo di altri nove algerini. Dopo le visite e l’identificazione tutti e 67 i migranti sono stati trasferiti nel centro di accoglienza di Monastir”.

 

Pili ci va giù molto duro: “Fallimento su tutta la linea, fanno gazzosa sulle Ong e in Sardegna ne arrivano 67 in poche ore dall’Algeria. Indisturbati, mica dalla Libia in guerra ma dall’Algeria. Con loro anche una donna e un bambino. Quasi tutti sono algerini, ma si segnalano anche libici ed egiziani”.


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