Coronavirus, il sindaco di San Sperate: “Maledetti quelli che vanno ancora in giro”

Enrico Collu mostra gli ultimi dati legati ai contagi in Sardegna e lancia un messaggio molto forte a chi non rispetta le regole: “Se andate in giro a trovare amici o a fare i c**** vostri, beh, siate maledetti perchè siete quelli che mettono a rischio l’incolumità di tutti”. Dopo un’ora modifica “maledetti” con “denunciati”, ma in tanti hanno già fatto lo screenshot


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Anche i sindaci, nel loro “piccolo”, si inalberano (a voler essere gentili). Enrico Collu è il primo cittadino di San Sperate, città dell’hinterland del Cagliaritano: anche lì, ovviamente, come in tutto il resto dell’Italia, le restrizioni per l’emergenza Coronavirus esistono già da giorni e devono essere rispettate per il bene di tutti quanti. Ma, forse, qualcuno continua a fare spallucce. E allora, il primo cittadino, scrive un lungo post su Facebook dove snocciola gli ultimi numeri dei contagi nell’Isola e, poi, si scaglia contro chi non rispetta le regole: “Il dato ipotizzato per sabato 21 marzo è di 256 positivi mentre il dato reale, riferito a ieri giovedì 19 marzo, è di 206 positivi. Quindi la previsione è azzeccata, anzi leggermente al ribasso perchè probabilmente sabato quel dato sarà superato”, sostiene Collu. “Se andiamo a confrontare i numeri ci accorgeremo subito più o meno della corrispondenza, in realtà i numeri reali sono più alti. Quindi, se tanto mi da tanto, gli oltre duemila positivi previsti a fine marzo dovrebbero essere confermati e anche superati”.

Altra considerazione del primo cittadino: “Sempre analizzando i dati risulta che la media di persone in terapia intensiva è di poco superiore al 6% dei positivi totali. Quindi possiamo ipotizzare oltre 120 persone, solo in Sardegna, in terapia intensiva entro fine mese ed è, come ho già scritto, una previsione inferiore allo sviluppo reale”. E, dopo aver utilizzato il metodo del buon padre di famiglia che, dati ufficiali alla mano, cerca di educare al meglio i suoi figli, ecco la parte “velenosa” del post: “Chi sta rimanendo a casa non si deve angosciare, se evitate i contatti siete al sicuro. Se andate a lavorare usate tutte le precauzioni possibili ed evitate ulteriori contatti e andrà bene. Se dovete uscire per fare la spesa (non ogni giorno eh), avete necessità di fare una corsa in solitaria per motivi seri, dovete portare il cane fuori per bisogni fisiologici (ovviamente per breve tempo e vicino a casa vostra), riducete queste attività al minimo indispensabile e anche meno di quello. Se siete dei cog***** e continuate ad andare in giro a trovare amici o a fare i c**** vostri e a fregarvene dell’emergenza, beh, siate denunciati perchè siete quelli che mettono a rischio l’incolumità di tutti”. Dopo circa un’ora, Collu modifica il termine “maledetti”, sostituendolo con “denunciati”: ma è troppo tardi, in tanti hanno già fatto lo screenshot (vedi sotto).


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