Conte verso il Dpcm di Natale: restrizioni più dolci, le regole per i cenoni di Natale e per riaprire bar e ristoranti

Dopo il 3 dicembre, se l’indice Rt scenderà sotto l’1, nelle zone gialle come la Sardegna bar e ristoranti potrebbero essere riaperti sino alle 23. Per i cenoni di Natale e Capodanno coprifuoco spostato oltre le 24, limite di sei persone extra familiari nelle case

Conte verso il Dpcm di Natale: restrizioni più dolci, le regole per i cenoni di Natale e per riaprire bar e ristoranti. Dopo il 3 dicembre, se l’indice Rt scenderà sotto l’1, nelle zone gialle come la Sardegna bar e ristoranti potrebbero essere riaperti sino alle 23. Per i cenoni di Natale e Capodanno coprifuoco spostato oltre le 24, limite di sei persone extra familiari nelle case. Queste le prime indiscrezioni, tutto dipenderà ovviamente dall’andatura dei contagi: il premier Conte spera addirittura di potere eliminare il coprifuoco, in caso contrario potrebbe essere spostato in avanti consentendo anche a bar e ristoranti in zona gialla di poiter lavorare la sera.

Come scrive il nostro giornale partner Quotidiano.net che oggi ha anticipato la notizia, “Conte e i ministri sono consapevoli che i divieti tassativi per il cenone rischierebbo di essere inapplicabili. Resterà la raccomandazione di evitare gli inviti e sarà fortemente sconsigliato organizzare cene con più di sei persone extra nucleo familiare. In ogni caso, anche all’interno della propria abitazione, mascherina e distanziamento saranno la prima barriera al contagio”. Si deciderà il primo dicembre: se i dati saranno buoni, la maxi stretta potrebbe allentarsi anche se resterà la distinzione tra colori nelle Regioni e non cambierà nulla nelle zone rosse che resteranno blindate.


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