Concerto delle polemiche, salta l’interrogatorio di Salmo in Procura

Il rapper olbiese è indagato dai magistrati di Tempio Pausania insieme al gestore della ruota panoramica per il concerto del 13 agosto, con 3000 spettatori assembrati e senza mascherina nel pieno della quarta ondata della pandemia. Non ha ricevuto la notifica giudiziaria e dunque non potrà essere sentito

Salmo non ha ricevuto l’avviso di comparizione e dunque non si presenterà domani, in procura a Tempio Pausania, per l’interrogatorio con il procuratore Gregorio Capasso. Stessa cosa per Kevin Lupetti, proprietario della ruota panoramica al porto di Olbia, sotto la quale il rapper si è esibito poche ore prima di Ferragosto, esattamente la sera del 13 agosto, suscitando polemiche e indignazione anche da parte dei suoi stessi colleghi, per l’assembramento di fan e spettatori al molo Brin di Olbia, in un momento in cui la Sardegna stava vivendo un periodo di recrudescenza del Covid. Secondo la procura i due, entrambi indagati, non comunicando l’organizzazione dell’evento alla questura per ottenere le relative autorizzazioni, avrebbero violato il testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, contravvenendo poi a tutte le norme anti covid per aver favorito l’assembramento di oltre tremila persone. Amministratori comunali e regione hanno dal primo momento preso le distanze dal fatto, dicendo di non aver ricevuto alcuna richiesta di autorizzazione: ma al concerto, oltre all’assessore olbiese al turismo, fotografato nel backstage, erano presenti anche numerosi poliziotti. Tutti aspetti che dovranno essere chiariti dai magistrati.


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