Citare il mito Gigi Riva in Sardegna punisce più che non avere curriculum in sanità: Bartolazzi già nella bufera

Il neo assessore regionale, oncologo romano, vicinissimo a Conte di cui è stato sottosegretario e ancora più vicino a Di Maio, scatena il putiferio per aver detto, nel mare delle polemiche per il fatto di non essere sardo, di voler essere il “Rombo di Tuono” della sanità sarda. Una partenza non proprio riuscita, che gli è costata una marea di critiche.


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Voleva, probabilmente, solo fare una battuta, o forse provare a sciogliere il gelo nei suoi confronti, colpevole di non essere sardo e di essere allo stesso tempo a capo dell’assessorato più importante, quello della Sanità. Ma al neo assessore Armando Bartolazzi, probabilmente – anzi sicuramente – nessuno ha spiegato come si sopravvive in Sardegna, quando non sei sardo, e soprattutto quando arrivi dal continente a ricoprire ruoli come quello a lui affidato. Per scelta, precisa e totalmente condivisibile, di far uscire la sanità sarda, di cui tutti, ma proprio tutti si lamentano, dalle logiche di gestione trasversalmente melmosa, che l’hanno dilaniata e distrutta. Quindi, già qua i conti non tornano: i sardi si lamentano della sanità, è chiaro da vent’anni che la gestione home made non solo non funziona ma ha progressivamente peggiorato le cose, eppure quando si prova, almeno provarci, a smantellare le incrostazioni con uno sguardo diverso, apriti cielo. E perché? Perché non essere sardi, in Sardegna, è una colpa troppo grande.
E così, l’assessore Bartolazzi, sottosegretario del governo Conte 1 e vicinissimo a Di Maio che lo voleva ministro, arrivato in Sardegna ha osato un po’, forse perché qualcuno gli ha detto che Gigi Riva è per i sardi una sorta di semidio, forse perché gli hanno spiegato che lui, da non sardo, era il più sardo di tutti. Tant’è, in una delle sue prime dichiarazioni Bartolazzi ha detto: “Sarò come Gigi Riva, il Rombo di tuono della sanità sarda”. Che mai l’avesse fatto: una pioggia di critiche, accuse di strumentalizzare l’unico vero mito dei sardi, inviti a tenersi il “suo” Gigi piuttosto che quello dei sardi. Insomma, Bartolazzi voleva provare a indebolire il muro alzato nei suoi confronti ancor prima che arrivasse, invece è finito nella bufera mediatica.
Il curriculum e le aspettative per una sanità non più da terzo mondo? Roba secondaria, prima di tutto per i politici che oggi avevano in cima alle loro agende le dichiarazioni di Bartolazzi su Gigi Riva.


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