Cgil Cisl e Uil: subito un tavolo con la Firino per la scuola

Scelte ancora non definite dalla Regione sulla Riforma della scuola

Preoccupazione e attesa da parte dei sindacati Cgil, Cisl Uil confederali e di categoria Flc Cisl e Uil scuola per le scelte non ancora definite dalla Regione al fine di contrastare gli effetti negativi della riforma della Scuola del governo Renzi. Il nodo dei ricorsi – che le organizzazioni sindacali hanno sollecitato proprio nel corso della riunione in assessorato la settimana scorsa – non è ancora sciolto e i sindacati aspettano la convocazione dell’incontro promesso dall’assessore Firino per fare il punto della situazione dopo il confronto con il ministro Giannini.   

La mobilitazione dei sindacati, come già annunciato, proseguirà fino a che non si otterranno i risultati auspicati, primo fra tutti quello di eliminare gli effetti negativi dell’applicazione di standard e parametri nazionali che mal si conciliano con la caratteristiche della realtà sarda e che ne peggiorerebbero ulteriormente alcune evidenti criticità: tassi di dispersione scolastica elevati, emigrazione crescente, vaste aree interne scarsamente collegate, per il pesante deficit di reti e trasporti, calo demografico e spopolamento dei territori più deboli.