Castello, ascensori in tilt: “Un milione e mezzo per sostituirli”

L’assessore Coni: “Entro dicembre partirà la gara d’appalto, nel frattempo siamo costretti a intervenire con soluzioni tampone”

Ancora disagi a Castello, tra ascensori che funzionano a singhiozzo e residenti e turisti costretti a raggiungere il quartiere a piedi o in auto. E da alcuni giorni il rione storico è sempre più isolato a causa dei due impianti di viale Regina Elena e di Santa Chiara, entrambi bloccati. “Siamo consapevoli della situazione e condividiamo le lamentele – ha spiegato ieri in Aula l’assessore alla Mobilità Mauro Coni, rispondendo a un’interrogazione dei Riformatori – Gli ascensori sono vecchi e vanno sostituiti, nel frattempo siamo costretti a intervenire con soluzioni tampone”.

Entro dicembre la gara d’appalto. “Abbiamo stanziato 1,5 milioni per la sostituzione di tutti gli ascensori con impianti moderni, dotati di doppia cabina e climatizzati – ha annunciato l’assessore – Intanto abbiamo deciso di mettere mano con una revisione generale. Ora siamo in attesa dei pezzi di ricambio, e dovremo attendere due o tre settimane prima che arrivino e siano montati”. Disagi anche nel trasporto pubblico: la Linea 7 del Ctm è interdetta a causa dei lavori al Bastione. “Il cantiere è in stato avanzato – ha detto Coni – poi verrà ripristinata la linea e raddoppiata la frequenza”. E per quanto riguarda i parcheggi è in arrivo un’ondata di strisce blu. “Verranno tracciati tra qualche settimana in piazza Palazzo, via Canelles e in piazza Indipendenza – ha aggiunto l’assessore – e saranno una boccata d’ossigeno per i residenti”.


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