Caronte senza pietà: picchi di 42 gradi in Sardegna per almeno 10 giorni

La terza ondata di calore, con l’estate iniziata appena oggi, promette giornate torride e senza respiro, tanto che la protezione civile regionale ha diramato un’allerta fino a venerdì. La buona notizia è che l’isola ha scorte d’acqua sufficienti negli invasi e, al contrario delle altre regioni, non va incontro a emergenze siccità

Caronte senza pietà soffoca la Sardegna. Ed è solo l’inizio: fino almeno a venerdì, con un’allerta della protezione civile in corso, si registreranno punte di 42 gradi, senza precedenti in questo periodo dell’anno. Siamo infatti già alle prese con la terza ondata di calore, anche se l’estate inizia ufficialmente solo oggi: quelli che aspettano l’isola, ma in generale tutta l’Italia, sono mesi roventi e senza un goccio d’acqua. L’aspetto più inquietante, in questo momento, per le campagne assetate e l’agricoltura completamente in ginocchio, ma non solo: proprio a causa della siccità, dal governo sono in arrivo direttive per il razionamento dell’acqua, da non usare per esempio per riempire le piscine.

Provvedimenti che non dovrebbero riguardare la Sardegna che, in controtendenza rispetto alle altre regioni e alle ultime annate, può contare su invasi pieni che garantiranno il giusto approvvigionamento per tutta l’estate. Il meteorologo Lorenzo Tedici, confermando che la durata dell’anticiclone Caronte sarà da primato, prevede “temperature africane” addirittura fino a 43-44 gradi all’ombra.

 


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