Carbonia, spunta una pistola clandestina: desulese arrestato dai carabinieri

Nella tarda mattinata di oggi, i carabinieri della compagnia di Carbonia hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, Pierpaolo Peddio, predicato desulese, residente a Carbopnia, responsabile di detenzione illegale di arma clandestina

Nella tarda mattinata di oggi, i carabinieri della compagnia di Carbonia hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, Pierpaolo Peddio, predicato desulese, residente a Carbopnia, responsabile di detenzione illegale di arma clandestina. In particolare i carabinieri, nell’ambito di mirato servizi volti alla verifica della regolare detenzione delle armi, con specifico riguardo all’accertamento di eventuali responsabilità per illecita detenzione, hanno eseguito una perquisizione domiciliare nell’appartamento dell’uomo.

A casa di Peddio, al quale era stato notificato a maggio scorso un divieto di detenzione armi emesso dalla prefettura di Cagliari, poiché i militari lo avevano sorpreso in giro mentre maneggiava una pistola taser, i carabinieri hanno rinvenuto, occultata all’interno di un vaso in vimini posto nel salotto, una pistola clandestina. L’arma detenuta illegalmente, cal. 6.35, di fabbricazione tedesca, era priva di matricola; le operazioni di perquisizione estese anche al veicolo dell’uomo hanno inoltre consentito di rinvenire nell’abitacolo dell’autovettura due bossoli esplosi cal 3.80. I reperti, sui quali sono in corso ulteriori approfondimenti investigativi, sono stati sequestrati, mentre l’arrestato è stato condotto al carcere di Uta.


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