Capoterra, una corsa all’aria aperta tra ostacoli naturali e artificiali

Sabato, a Is Olias, la seconda tappa regionale della “Obstacle Course Race”

L’appuntamento, organizzato dall’associazione sportiva Hannibal’s Crossing, è a partire dalle ore 13: sono cinque le tappe del Campionato Regionale qualificante ai Campionati Italiani organizzate in Sardegna e sabato 23 aprile Capoterra ospiterà la seconda tappa della “Obstacle Course Race”, competizione aperta a tutti.
“Come Amministrazione stiamo intervenendo per valorizzare e promuovere le peculiarità del nostro territorio” spiega il primo cittadino Beniamino Garau  “Is Olias merita una programmazione politica seria ed efficace affinché venga rilanciata e valorizzata e questo può avvenire soprattutto con manifestazioni e competizioni di tipo sportivo. Quest’area ha un valore e un legame profondo con i cittadini di Capoterra, non solo perché fisicamente il territorio è vicino a noi ma anche perché lo è storicamente e culturalmente. E’ sempre stata teatro di manifestazioni ed eventi non solo sportivi ma anche culturali e sociali. E’ un legame che ci unisce, un legame indissolubile, un vincolo tra Is Olias e il cuore dei nostri cittadini, che non potrà mai essere cancellato.
Ci tengo inoltre a ringraziare gli eredi Baire per aver messo a disposizione del Comune i loro terreni, indispensabili per la riuscita dell’evento.”
In questa edizione saranno presenti 2 formati, Battle of Trebbia con il percorso di 10km+ e conterà oltre 25 ostacoli, il nuovo formato Battle of Ticino composto da 3km+ e 15 ostacoli. La gara è aperta a tutti, con le seguenti categorie: Elite, Open, Age Group, Team e Corporate Team.
Sarà possibile registrarsi e ritirare i pettorali venerdì 22 aprile 2022 dalle 16:00 alle ore 20:00 e sabato 23 aprile dalle 13:00 fino ad 1 ora prima dall’inizio di ogni batteria.
Conclude l’Assessore allo Sport Montis: “Sono veramente felice di ospitare per la prima volta a Capoterra questo grande evento sportivo di OCR che darà lustro alla nostra Comunità Montana e a livello sportivo e turistico ci farà conoscere in tutta Italia. Spero diventi una tappa annuale affinché ci siano sempre più atleti che verranno a Capoterra per partecipare a questa competizione sportiva.
Ringrazio l’associazione sportiva Hannibal’s crossing per l’ottima organizzazione e da sportivo faccio un grosso in bocca al lupo a tutti gli atleti.”


In questo articolo: