Capoterra, le lacrime di una famiglia: “La nostra casa distrutta da un incendio, aiutateci”

L’appello di Sharon Madau, 23 anni: “Il fuoco è arrivato ovunque, l’appartamento è inagibile. Io e mio marito siamo disoccupati, ci servono vestiti e latte per le nostre tre figlie. Chi può ci doni anche passeggini e mobili”

Un incendio scoppiato all’improvviso e una famiglia che non ha più nulla. Sharon Madau e Simone Dessì, coppia di Capoterra, venerdì sera hanno vissuto interminabili minuti di terrore: la donna era al piano superiore della loro casa di via del Parco 6 quando ha sentito odore di bruciato. In pochi minuti, probabilmente per colpa di un corto circuito partito da un televisore nuovo, fiamme e fumo hanno invaso tutto il loro appartamento. La 23enne, insieme al marito e alle loro tre figliolette, sono scappati fuori e hanno chiamato il 115. I Vigili del fuoco sono arrivati nel giro di pochi minuti, riuscendo a domare il maxi rogo prima che arrivasse anche ai piani superiori. La conta dei danni, però, è pesante: “Il fuoco ha distrutto i nostri due letti, due cassapanche, i seggiolini e i dondoli delle nostre bambine e sono saltate tutte le mattonelle del pavimento”. I pompieri hanno messo i sigilli alla casa “perché è inagibile”, come spiegano dal comando provinciale di viale Marconi. Sharon e Simone, adesso, stanno alloggiando insieme alle bambine nella casa dei loro genitori.
“Per fortuna abbiamo un altro tetto, ma la nostra casa è distrutta. Sia io sia mio marito siamo disoccupati”, spiega la 23enne, “tutto quello che avevamo ce l’hanno regalato i nostri genitori. Abbiamo biaogno di vestiti per bambine sino a cinque anni e anche di latte. Tutti i nostri abiti sono stati mangiati dal fuoco, non abbiamo nemmeno un paio di scarpe. Chi può ci aiuti, abbiamo anche bisogno di mobili nuovi”. Chiunque possa aiutare la famiglia di Capoterra può chiamare il numero +393491349510.

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