Capoterra, esplode il caos dei rifiuti: “Il paese è sporco e gli orari dei ritiri non vengano rispettati”

La dura lettera di protesta del presidente della commissione vigilanza Silvano Corda al sindaco Beniamino Garau: “La situazione che si è venuta a creare sul fronte emergenza rifiuti solidi urbani ha dell’incredibile, l’attuale amministrazione comunale vanta una vera e propria imbarazzante disorganizzazione”


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Capoterra, esplode il caos dei rifiuti: “Il paese è sporco e gli orari dei ritiri non vengano rispettati”. La dura lettera di protesta del presidente della commissione vigilanza Silvano Corda al sindaco Beniamino Garau: “La situazione che si è venuta a creare sul fronte emergenza rifiuti solidi urbani ha dell’incredibile, l’attuale amministrazione comunale vanta una vera e propria imbarazzante disorganizzazione. Siamo arrivati alla fine dell’anno senza aver visto una sola iniziativa da parte della giunta del rinnovamento e del cambiamento atta a risolvere e a liberare la città dalla caterva dei rifiuti che sulle strade e sulle campagne che la fa da padrona, continuiamo a vedere spot elettorali con tanto di foto che si occupano di cose belle si ma non importanti per un comune che naviga nell’immondezza. Nel centro abitato, a causa del disservizio creato dalla ditta appaltatrice, i servizi essenziali non sono più garantiti, i giorni e gli orari del ritiro rifiuti non sono rispettati, la pulizia delle caditoie e dei marciapiedi è diventata utopia, il centro storico è sporco, pieno di cartacce e di spazzatura di ogni genere, figurarsi le altre zone per non parlare di quelle residenziali. I cittadini pagano le tasse, giuste ma salate, per cui i servizi essenziali non solo devono essere garantiti ma soprattutto tutelati. Signor Sindaco devo constatare ad un anno dal suo insediamento che non solo non vi è stato alcun miglioramento e nessun cambiamento come da lei promesso e sbandierato ai cittadini ma un totale fallimento della gestione della sua scellerata amministrazione. Vi è stato solo un arretramento dei e nei servizi come: la raccolta dei rifiuti, la viabilità, la gestione del lido di Capoterra, l’inoltro di bollette pazze, le promesse non mantenute sia per la costruzione del canile sia per la consegna delle chiavi ai cittadini che invece hanno veramente difficoltà ad entrare anche negli uffici per chiedere legittime informazioni e doverosi aiuti, niente vigilanza ambientale e tanto ma tanto è ancora tanto altro. La invito ad ammettere la sua incapacita’ amministrativa e le chiedo di dimettersi per il bene di Capoterra”, conclude l’ex assessore Silvano Corda.


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