Capoterra, ancora proteste per il capitolato d’appalto del servizio di raccolta dei rifiuti

Ancora proteste per il capitolato d’appalto del servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani che, secondo il presidente della commissione vigilanza Silvano Corda, non sarebbe rispettato.

Ancora proteste per il capitolato d’appalto del servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani che, secondo il presidente della commissione vigilanza Silvano Corda, non sarebbe rispettato: “I cittadini pretendono di sapere quale iniziativa si intenda prendere per far sì che la società di servizi per la raccolta dei rifiuti funzioni al 100% oppure si preferisce navigare a vista?”.

“L’amministrazione comunale tace di fronte ai ripetuti e persistenti disservizi della Teknoservice. Chiedo al sindaco e alla sua giunta di far rispettare in toto il capitolato d’appalto del servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani, il miglioramento servizi ecologici accessori di spazzamento, il diserbo, la pulizia stradale, la pulizia delle caditoie, insomma il miglioramento della raccolta dei rifiuti in generale, potenziare la call del numero verde perennemente muto, il parco mezzi obsoleto, il numero dei dipendenti è stato dimezzato”. 
Non abbassa l’attenzione Corda riguardo l’argomento già più volte evidenziato, e che susciterebbe lamentele da parte di molti cittadini malcontenti del servizio.
“Lo spazzamento delle strade, soprattutto nel centro storico, è carente, l’amministrazione comunale ad oggi non ha ancora preso provvedimenti nei confronti dell’azienda per garantire la prestazione del servizio ogni giorno. Secondo la popolazione capoterrese che paga la tari profumatamente, dopo sei mesi dall’avvio del servizio, il bilancio risulta essere negativo su tutti i fronti, le percentuali di disservizio sono altissime”. 
“Se lo spazzamento delle strade, soprattutto nel centro storico, è carente, nelle zone periferiche è addirittura assente” commenta un cittadino. “Lo spazzamento delle strade era previsto anche a Torre degli Ulivi nel 2° e 4° venerdì di ogni mese, ma la Teknosevice non l’ha mai effettuato” specifica Massimo Gentile. Insomma, una problematica che va avanti e che non manca di creare polemiche in città.


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