Caos vaccini in Sardegna, la Garante per l’Infanzia: “Preoccupata per questi disservizi”

Dopo i casi di diversi bambini respinti in alcune scuole dell’hinterland e della Sardegna perché privi della necessaria documentazione arriva il commento della Garante per l’Infanzia: “Le difficoltà di comunicazione o ingiustificate lungaggini burocratiche non devono ostacolare il diritto alla istruzione ovvero il diritto dei più piccoli a fruire dei servizi sociali relativi alla cura dell’infanzia”

La Garante per l’infanzia e l’adolescenza Grazia Maria De Matteis esprime preoccupazione per la situazione che si sta creando in alcune zone della Sardegna in seguito ad alcuni banali disservizi che di fatto impediscono l’accesso al servizio scolastico ai minori in regola con l’obbligo sanitario. Decine di bambini sono stati infatti allontanati da alcune scuole dell’Hinterland cagliaritano e della Sardegna perché privi delle documentazioni necessarie.  Una situazione che sta destando non poche preoccupazioni. Commenta duramente la Garante per l’infanzia “Fermo restando la valutazione positiva sulla importante funzione che i vaccini hanno per la tutela della salute pubblica, le difficoltà di comunicazione o ingiustificate lungaggini burocratiche – scrive Grazia Maria De Matteis – non devono ostacolare il diritto alla istruzione ovvero il diritto dei più piccoli a fruire dei servizi sociali relativi alla cura dell’infanzia”.