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“Cane trascinato con l’auto a Oniferi: atto crudele e barbaro verso una creatura indifesa”

di Redazione Cagliari Online
26 Dicembre 2019
in sardegna, zapertura1

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“Cane trascinato con l’auto a Oniferi: atto crudele e barbaro verso una creatura indifesa”

Sul barbaro caso di maltrattamento di animale avvenuto nei giorni scorsi a Oniferi dove un uomo ha legato un cane alla sua auto trascinandolo per le vie del paese, interviene la presidente dell’ordine dei medici veterinari di Nuoro Daniela Mulas.

“Condanniamo duramente il grave atto di crudeltà compiuto nei confronti di un cane, barbaramente ucciso  dal suo proprietario che lo ha trascinato legato all’auto fino a provocarne la morte. Un atto compiuto verso una creatura indifesa, che denota il più totale disprezzo nei confronti della vita di un altro essere senziente, e che ancora una volta ci sconcerta, ci lascia allibiti- afferma.”

Le indagini dei carabinieri erano scaturite a seguito del ritrovamento  di alcune tracce di sangue sulla strada.  I militari, insospettiti avevano così prontamente avviato le indagini procedendo immediatamente all’acquisizione e all’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, rimanendo colpiti dalla crudeltà dell’episodio ripreso dalle telecamere. Nello specifico, in pieno giorno, un cane di colore nero e taglia media era stato legato con una fune e trascinato lungo la via del centro abitato da un’auto che procedeva a velocità sostenuta. Sulla strada erano rimaste per l’appunto evidenti tracce ematiche del povero animale.

“L’increscioso e grave episodio accaduto scuote gli animi di tutti coloro che ogni giorno si impegnano per la tutela della salute e del benessere degli animali nella nostra società, e getta discredito sull’intera comunità, che aspira a mettere la cultura, l’ambiente, la qualità della vita  al centro dei processi di cambiamento – afferma Mulas. Non c’è giustificazione per chi compie un’azione simile così come non c’è dubbio che chi agisce con tanta freddezza nel male non possa farlo anche verso le persone.

Quanto è accaduto deve farci riflettere sulla necessità di ripensare profondamente il nostro rapporto con gli altri animali, che – in quanto soggetti di vita senziente – hanno un valore intrinseco e vanno rispettati nella loro natura e nella loro costituzione psico-fisica. Non solo le Istituzioni, ma anche i singoli individui, i proprietari devono impegnarsi perché ogni relazione con gli animali sia sempre – e sempre più – improntata al rispetto di questi ultimi.

Il principio fondamentale del “possesso consapevole di animali di affezione” implica infatti la capacità di una relazione armoniosa e pienamente consapevole dei grandi doni, ma anche delle responsabilità e degli obblighi che si hanno quando si possiede un animale. La società italiana negli ultimi decenni ha vissuto un profondo cambiamento culturale e su questo è stato costruito un sistema normativo importante che ha anche ispirato l’azione di altri Paesi. Compito di tutti, oggi, è curare l’applicazione delle disposizioni normative, pur nella consapevolezza che tali disposizioni dovranno essere armonizzate, integrate e attuate, in vista di un’effettiva e concreta tutela degli animali, in linea con il Trattato di Lisbona che definisce gli animali «esseri senzienti» e impone che anche le normative nazionali tengano conto di tale superiore principio.”

Dalle indagini era stato subito identificato il proprietario e conducente dell’auto che dovrà rispondere del reato di maltrattamento di animali che prevede la pena della reclusione da tre a diciotto mesi o la multa da 5.000 a 30.000 euro.

 

 

(immagine di repertorio dal web)

 

Tags: caneottanatrascinato
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