Cagliari,scontro sul Pul in Consiglio comunale. Fi:”Piano illegittimo”

Le motivazioni del centrodestra che ieri ha abbandonato l’Aula prima della discussione e approvazione del Pul

“I consiglieri, di maggioranza e opposizione, non hanno avuto la possibilità di discutere adeguatamente prima di esprimersi su questo importante documento – spiega in un comunicato il capogruppo di Forza Italia, Giuseppe Farris – Questo perché con una forzatura l’assessore all’Urbanistica Paolo Frau ne ha imposto la discussione alla fine della seduta di mercoledì sera”. Il motivo secondo gli esponenti dell’opposizione è collegato al fatto che il rinvio della discussione in Aula di un solo giorno avrebbe comportato la mancanza della maggioranza qualificata di 21 consiglieri per il voto finale, con il conseguente rischio di stop al Pul. “Molti esponenti del centrosinistra hanno già prenotato le vacanze e già pregustavano le imminenti giornate da trascorrere sotto l’ombrellone”, si legge nel comunicato firmato anche da Piras, Fuoco, Mereu, Floris, Chessa e Serra.

Le osservazioni. “Molti dei soggetti interessati hanno presentato delle osservazioni al Piano stilato dagli uffici – continua Farris – Alcune sono state accolte in toto, altre, come quelle dei titolari dei chioschi, solo in parte e meritavano di essere discusse sia per il problema economico da loro prospettato che genererebbe una perdita assai rilevante nell’investimento iniziale nonché delle carenze strutturali, logistiche e di quanto inerente la normativa sulle attività per la preparazione e somministrazione di alimenti e bevande, oltre che della problematica evidenziata sui metri quadri concessi rispetto a quelli richiesti. In ogni loro punto sono state invece rigettate le osservazioni presentate dal Gruppo di Intervento Giuridico e da Italia Nostra e anch’esse meritavano di essere discusse. Oltre a rimarcare ulteriormente la frattura tra l’amministrazione di Zedda e il fronte più attendibile e giuridicamente più preparato degli ambientalisti, il rigetto delle osservazioni di queste associazioni avrà, con tutta probabilità, un altra pesante conseguenza: l’illegittimità del Pul così fermamente voluto da Zedda e dai sui assessori”.

Un piano illegittimo. “Con il Pul, così come voluto dal centrosinistra, viene sostanzialmente resa edificabile la fascia di spiaggia dove oggi si stanno ricostituendo naturalmente le dune. La variante consiste nell’eliminare la zona H da tale ambito consentendo di edificare i chioschi su un habitat (le dune) protetto dalle direttive comunitarie. Questa obiezione avremmo voluto sollevare, ma non è stata presa in considerazione. Vorremmo sbagliarci, ma è facile prevedere una bocciatura successiva del Piano, che nasce sbagliato e il consiglio comunale, con alcuni suoi componenti troppo bramosi di vacanze e mare, ha approvato con un blitz da ombrellone”.


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