“Cagliari, un uomo nella notte mi chiede il pizzo del parcheggio: cosa può fare una ragazza sola in questi casi?”

La denuncia di una ragazza cagliaritana dopo la manifestazione Ateneika al Cus: “Scendo dalla macchina e sento un “signorina?”. Inizialmente faccio finta di nulla ma mi richiama e mi chiede con tipico accento locale: “un’ offerta per il parcheggio?”. Rispondo “ma il parcheggio non è gratuito?”….

Mi avevano riferito che ieri pomeriggio all’ingresso una signora segnalava agli automobilisti che il parcheggio fosse pieno e di tornare indietro; quindi ho pensato che ci si fossero organizzati per far fronte ai parcheggiatori abusivi (presenti lo scorso anno). Arrivata al parcheggio intorno alle 00.30, vedo da lontano una mano facendomi cenno per segnalarmi il parcheggio, solo dopo mi accorgo che l’uomo non avesse nessun segno di di riconoscimento che giustificasse la sua presenza lì. Sicuramente anche poco “profesaionale” dal momento che teneva in mano una birra. Scendo dalla macchina e sento un “signorina?”. Inizialmente faccio finta di nulla ma mi richiama e mi chiede con tipico accento locale: “un’ offerta per il parcheggio?”. Rispondo “ma il parcheggio non è gratuito?” . L’uomo, sulla cinquantina, mi risponde che non era un parcheggiatore abusivo ma era dell’ “organizzazione” per custodire il parcheggio. Cosa può fare una ragazza sola in questi casi? Al buio e non c’era nessuno nei paraggi. Ho già segnalato la vicenda alla polizia.

(Lettera firmata)


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