Cagliari, Truzzu: “Molti di noi costretti a stare lontani dai cari a Natale”

Il primo cittadino cagliaritano contro Conte: “Una regola assurda che mette in difficoltà anche noi sindaci, chiamati a far rispettare le regole”. Mozione del centrosinistra in consiglio comunale per chiedere al Governo di assicurare gli spostamenti all’interno della città metropolitana

“Con il nuovo Dpcm che vieta gli spostamenti tra comuni molti di noi saranno costretti a passare il Natale lontano dai propri cari.

Una regola assurda che non condivido e che mette in difficoltà anche noi sindaci, chiamati a far rispettare le regole”. Il primo cittadino Paolo Truzzu attacca, con un video su Facebook, il premier Giuseppe Conte per il divieto di trasferimento in altro Comune per le festività natalizie.

“Sarebbe bastato ragionare in termini di città metropolitana per permetterci di trascorrere insieme le festività pur garantendo la sicurezza”, ha aggiunto, “ancora una volta però, dobbiamo avere pazienza e continuare a comportarci con prudenza per fare in modo che questo ennesimo sacrificio non sia vano.

Una signora di Su Planu che ha i genitori di Mulinu Becciu, si è lamentata del fatto che il 25 dicembre non può trascorrere con loro il pranzo di Natale. Sarebbe stato meglio ragionare in termini di città metropolitana, rispettiamo le regole. Se noi terremo i comportamenti di prudenza forse avremmo una seconda parte di inverno migliore di quella passata”.

Depositata intanto una mozione in consiglio comunale (Matteo Massa e Guido Portoghese i primi firmatari) per sollecitare, in accordo con i Sindaci della Conferenza metropolitana e con la Giunta regionale, il Governo affinché interpreti il Dpcm “in particolare in riferimento agli spostamenti consentiti e fatti salvi i poteri di ordinanza in capo ai Sindaci – alla pari di un unico territorio comunale”.


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