Cagliari, tranciate le radici di un albero in viale Trieste: “Fatte a pezzi senza autorizzazione”

“Uno scempio dinnanzi al quale prendo le distanze”, denuncia il consigliere Polastri, “mezzi meccanici che, manovrati da operai (non comunali), hanno tranciato le radici di un grande albero. Chi fatto questi lavori”?

“Uno scempio dinnanzi al quale prendo le distanze. A dir che stamani abbiamo iniziato la giornata con un post-proverbio: “fa più rumore un albero che cade che una foresta che cresce”. Così Marcello Polastri, presidente della commissione Sicurezza denuncia il taglio, senza autorizzazione, alle radici di un albero.

“Perché quel che è appena accaduto a Cagliari, con i mezzi meccanici che, manovrati da operai (non comunali…), hanno tranciato le radici di un grande albero mi lascia molto perplesso. Certo che non potevano usare il bisturi, per un cavo elettrico o un tubo che sia  ma, magari, qualche accorgimento in più o maggiore delicatezza.

Proprio adesso, di passaggio in viale Trieste, ho notato radici, tranciate, di un grande ficus, fatte a pezzi, e ancora esposte.

Domanda: sarà un ennesimo albero a interessare,  un domani, la pubblica sicurezza, e dunque a far sborsare soldi extra per la sua cura e il suo sostegno?

È per questo che ho scritto a chi di dovere. Ed ho appena saputo che, l’Assessorato al verde pubblico del Comune, non ha autorizzato nessuno ad attuare  una simile operazione.

Da qui la mia richiesta, urgente, a chi di competenza per capire e sapere: chi e perché ha agito così?

Ed una ragionevole certezza resta: andrebbe dedicata maggiore attenzione alle radici, che degli alberi sono come i piedi e il cuore, ora feriti, ed il nostro ossigeno”


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