Cagliari, torna il festival Marina Cafe Noir: ecco tutto il programma

Incontri, reading, presentazioni: ecco come sarà quest’anno Marina Cafè Noir

“Signora Libertà…” cantava Fabrizio De André nel brano ‘Se ti tagliassero a pezzetti’. Alle infinite suggestioni della Libertà, al suo ruolo, al suo fascino è dedicato Marina Café Noir, Festival di letterature applicate, in programma a Cagliari nella sua tredicesima edizione dal 2 al 6 settembre 2015.
 
Il Festival – Incontri, presentazioni, reading e produzioni originali, concerti, mostre e laboratori animeranno la nuova edizione del Festival. Cinque giorni di appuntamenti gratuiti con scrittori, artisti, musicisti, attori, performer e fotografi con progetti inediti e diversi linguaggi artistici. 
Protagonista, appunto, la Libertà, declinata nei temi da sempre cari al Festival: le migrazioni, il Mediterraneo con i suoi drammi e i suoi racconti, il lavoro e l’economia, la situazione delle carceri e le ingiustizie sociali. Uno sguardo sull’alimentazione e in particolare sul business ad essa legato, sulla produzione, distribuzione e spreco del cibo.
 
Gli ospiti – Animeranno la XIII edizione del Marina Cafè Noir, tra gli altri, gli scrittori Giancarlo De Cataldo, Renè Fregni, Caryl Ferey, Wolf Bukowski, Pietro Grossi, Silvano Agosti, Marco Philopat, Gellert Tamas, Evelina Santangelo, Serge Quadruppani, Franszisko, Ignacio Martinez De Pisòn, Gioacchino Criaco,  i disegnatori Zerocalcare e Otto Gabos, lo storico e antropologo Andrea Staid, l’attore Jacopo Cullin. 
Tanti anche gli appuntamenti musicali che accompagneranno la chiusura di ogni serata tra reading e concerti: dai Camillas ai Samurai 5tet, dai Rakìa ai South Sardinian Scum sino ai King Howl.
 
I numeri – Cinque giorni di Festival con 50 appuntamenti tra letture, musica, proiezioni, concerti e incontri; oltre 100 ospiti, 7 mostre, più di 60 collaboratori e 40 volontari.
 
Le mostre – A cura di Andrea Perin, ‘Il paese di cuccagna, dove chi manco lavora più guadagna’ – dal fondo di incisioni antiche Bertarelli di Milano – racconta il mitico paese dell’abbondanza dove i vizi diventano virtù. Dedicata ai sardi emigrati nel mondo la mostra fotografica di ritratti ‘Diversamente migranti’ a cura di Giacomo Pisano. ‘La libertà sulle parole’ è la fotografica di Rosi Giua che documenta l’attività di un gruppo di detenuti nella biblioteca del  carcere di Buoncammino. Alla Mediateca del Mediterraneo sarà allestita ‘Signora Libertà, Signora Biblioteca’, una guida ai percorsi di lettura del Festival. Alla Mem sarà allestita anche ‘Altre impronte’, racconto del Festival per immagini di Rosi Giua e Alec Cani. Ancora Rosi Giua firma le immagini di ‘Vivere Nivola’ che illustrano il rapporto tra i cagliaritani e le sculture del maestro di Orani. In mostra anche una foto storica del fotoreporter Uliano Lucas: il ritratto, realizzato nel 1968, di un emigrato sardo davanti al grattacielo Pirelli di Milano. 
 
I laboratori – Un seminario esclusivo con Silvano Agosti, regista, scrittore e poeta è in programma per venerdì 4 settembre. Dedicati ai bambini fino ai 5 anni ‘Lupo in versi’, laboratorio di lettura, storie e disegni dell’associazione Bel e Zebù. Il progetto educativo ‘Philosophy for children’ sarà curato da Daniela Zoccheddu, che condurrà in un percorso che stimola lo sviluppo del pensiero critico e creativo e favorisce l’educazione al rispetto delle regole.
 
Baby Cappuccino – Tornano all’interno del Festival gli spettacoli dedicati ai più piccoli: ogni giorno in programma appuntamenti tra musica, filastrocche, giocoleria e clowneria.
 
Radiosbarra – Da sempre sensibile alle tematiche della detenzione e delle condizioni carcerarie, il Festival dedica all’argomento due nuovi momenti di riflessione: Radiosbarra, appunto, che sarà trasmesso in diretta su Radio Iglesias, e La Cultura Dentro con le testimonianze, senza filtro, di detenuti ed ex detenuti.
 
Collaborazioni – Marina Cafè Noir, in una logica al solito inclusiva e di apertura, collabora quest’anno con i festival Tuttestorie, Ottobre in Poesia, Nues e Settembre dei Poeti.
 
I luoghi – Dopo l’esperimento di pedonalizzazione di viale Regina Elena messo in atto nell’edizione 2014 di MCN, il Festival sarà riproposto nel Chourmo Village allestito tra il Giardino Sotto le Mura e il Terrapieno: uno spazio di confine tra i quartieri Marina, Castello e Villanova di cui i cagliaritani si sono di recente riappropriati. Per l’occasione la strada sarà chiusa al traffico nelle ore serali tra il 3 e il 6 settembre. 

 


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