Cagliari, si è tolto la vita il 56enne accusato del femminicidio di Mihaela Kleics

Sandro Sarais, accusato del femminicidio della 50enne rumena, era ricoverato al Businco: si è gettato da una finestra del terzo piano dell’ospedale. Nelle prossime ore sarebbe dovuto essere trasferito nel carcere di Uta

Si è tolto la vita Sandro Sarais, il 56enne accusato del femminicidio di Mihaela Kleics, 50enne rumena, avvenuto due weekend fa a Quartu Sant’Elena. Il corpo della donna, martoriato da più di 30 coltellate, era stato trovato nel suo appartamento in via delle Musica. L’uomo si è gettato da una delle finestre del terzo piano dell’ospedale Businco, dov’era ricoverato in seguito alle coltellate che si era auto inferto due lunedì fa. Qualche ora fa si era incontrato con la sua legale, Shannon Cipollina: “Avevamo parlato di varie cose, a seconda dell’esito di un’analisi medica, già domani l’avrebbero dovuto trasferire nel carcere di Uta”, spiega l’avvocatessa, contattata da Casteddu Online, che ha ricevuto la notizia del suicidio del suo assistito dalle Forze dell’ordine. Sarais era ricoverato da una settimana al Businco, dopo un breve passaggio al Brotzu. Aveva ferite sul collo e sulle braccia, i medici stavano monitorando quotidianamente le sue condizioni. Dopo aver scelto di non rispondere alle domande del pm, il gip aveva disposto la custodia cautelare in carcere per il compagno della Kleics, che aveva confessato in parte il femminicidio agli stessi carabinieri che l’avevano trovato, ferito e dentro un’auto presa a noleggio, nelle campagne di Solanas.

 

 

Qualche ora fa, l’insano gesto dell’uomo, a poche ore di distanza dal trasferimento nel penitenziario di Uta, dove sarebbe dovuto essere nuovamente interrogato.