Cagliari, caso di scabbia all’Azuni: studenti in rivolta

La segnalazione nell’istituto di via Is Maglias. E la scuola ha mandato ieri agli studenti il documento che spiega come comportarsi in caso di contagio. Ma questi vogliono vederci chiaro e minacciano di non entrare a scuola domani

Un caso di scabbia all’Azuni. E la scuola ha mandato ieri agli studenti il documento che spiega come comportarsi in caso di contagio. Ma questi vogliono vederci chiaro e minacciano di non entrare a scuola domani.

Il 29 novembre scorso l’Ats ha segnalato una recente diagnosi di un caso di scabbia di una persona “che ha avuto comunanza con il personale e con gli studenti” della sede di via Is Maglias dell’Azuni.

Ai ragazzi è stata spedita la relazione della stessa Ats (firmata da Antonio Frailis, direttore del servizio Prevenzione). L’azienda sanitaria ha ricordato all’istituto che i sintomi della scabbia, (facilmente trasmissibile che si manifesta in particolare il prurito intenso in alcune zone precise come polsi, ombelico, gomiti e tra le dita), possono comparire anche 4/6 settimane dopo il contagio, che può avvenire anche tramite il contatto con tessuti contaminati. In tal caso consigliano di contattare il medico di fiducia.

Ma gli studenti non ci stanno. Vogliono vederci chiaro e minacciano di boicottare le lezioni domani. Ne discuteranno domattina alle 8 in via Is Maglias davanti alla sede dell’istituto.

In caso di necessità di eventuali chiarimenti o approfondimenti, studenti e familiari possono contattare il Servizio Ats dalle ore 8 alle ore 13 di ogni giorno lavorativo, ai recapiti dei Dirigenti Medici (070/6094706/09/03)


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