Cagliari, promessa mantenuta: ristoratore resta aperto e sfida le sanzioni

Maurizio Stara, del ristorante Red Fox, ha tenuto aperto il locale nonostante i divieti: “Un’azione simbolica, sono venuti 15 clienti. Non abbiamo somministrato pasti ma abbiamo dimostrato che sappiamo far rispettare le regole”

L’aveva detto in diretta a Radio Casteddu, subito dopo aver lanciato un appello sui social, e l’ha fatto. Maurizio Stara, ristoratore e titolare del Red Fox di Cagliari, ha lasciato aperto il suo locale anche oggi, sabato 9 gennaio 2021, giornata con le restrizioni “arancioni”. Una sfida-protesta contro le regole previste dal decreto, che consentono ai ristoranti di poter lavorare solo con l’asporto o a domicilio. Alla fine, in 15 si sono accomodati nei tavoli del ristorante di Villanova, ma senza consumare. “Abbiamo simbolicamente apparecchiato tutta la sala, abbiamo inserito in ogni tavolo il foglio con le istruzioni in cui chiedevamo ai mostri clienti di: accomodarsi, togliersi la mascherina una volta accomodati, stare con noi una mezz’oretta e pubblicare una foto taggandosi al locale e inserendo i due hashtag. Abbiamo rispettato le regole perché in zona arancione I locali sono aperti per l’asporto, alle persone é consentito di attendere il proprio pasto all’interno del locale, non abbiamo somministrato cibi o bevande in loco, abbiamo rispettate le distanze e tutte le normative”, spiega Stara a Casteddu Online.

 

“Sono venute circa una quindicina di persone dalle 12:30 alle 17”. Un flashmob-protesta “per dimostrare che siamo in grado di far rispettare le regole, siamo in grado di farlo durante la settimana come il fine settimana. Non é venuto nessun controllo ma il rispetto delle regole non permetteva in alcun modo di multare noi o chi ci ha sostenuti”.


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