Cagliari, orrore a San Michele: “I gatti di una colonia sbranati e uccisi”

Tre mici morti in appena dieci giorni, la denuncia di una delle volontarie: “Li stanno sterminando solo perché qualcuno non sopporta che gironzolino per i cortili. Cerchiamo qualcuno che porti i gatti ancora vivi in un luogo più sicuro, aiutateci”

L’ultimo l’ha trovato immobile e privo di vita qualche ora fa, gli altri due ai primi di febbraio. Tutti gatti da anni inseriti in una colonia che si trova a poca distanza dal cimitero di San Michele, a Cagliari. Lì, tra un’area verde e due cortili, negli ultimi giorni si sarebbe consumata una assurda “mattanza” di gatti. A denunciare l’ondata di morte è una delle volontarie, Michela Frau Rais, 40enne cagliaritana: “Nelle prossime ore denunceró tutto ai carabinieri, adeaso è troppo”. Ma cosa è successo? “Tre gatti sono stati sbranati e uccisi dai cani, probabilmente ‘guidati’ da qualche persona che non vede di buon occhio i gatti della colonia, regolarmente registrata, che si trova tra un’area verde e due cortili di altrettante palazzine. I residenti, purtroppo, non ci permettono nemmeno di mettere delle piccole cucce”, afferma la 40enne. “Il primo gatto ucciso aveva un anno e quattro mesi, il secondo quattro anni e aveva una profonda ferita in pancia. La veterinaria ha stabilito che si tratta di un morso di cane, inoltre avevano il pelo arruffato e pieno di bava”.

 

“Domani farò eseguire l’autopsia sul terzo micio, porterò tutti i referti al 112 e mi rivolgerò anche alla Lav”. La colonia è stata decimata, ci sono ancora sette gatti: “Vogliamo portarli in una zona più sicura, chiunque possa offrirgli un riparo migliore”, afferma la Frau Rais, “mi contatti su Facebook.


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