Cagliari, oltre tremila adesioni alla petizione popolare per la difesa dei Ficus di viale Trieste

In soli due giorni la petizione popolare per la salvaguardia dei Ficus microcarpa del Viale Trieste, nel centro di Cagliari, ha superato le 3.000 adesioni.

In soli due giorni la petizione popolare per la salvaguardia dei Ficus microcarpa del Viale Trieste, nel centro di Cagliari, ha superato le 3.000 adesioni.

“Tremila cittadini (ma non finiscono qui) che hanno deciso – dice il Grig – di chiedere al Sindaco di Cagliari una cosa di semplice buon senso: qualsiasi progetto di riqualificazione del viale Trieste non può che incentrarsi proprio sul mantenimento della caratteristica fondamentale rappresentata dall’alberatura storica di Ficus.

L’Amministrazione comunale di Cagliari, invece, ha tutt’altre intenzioni: “Gli interventi previsti per il verde pubblico consistono nel mantenimento della specie connotante il viale (Ficus Retusa) con razionalizzazione attuata mediante la sostituzione progressiva integrale del 50% dei Ficus Retusa con altra specie (Pyrus Chanticleer), e il rinnovamento progressivo integrale delle piante mantenute con nuovi esemplari giovani di Ficus Retusa da attuarsi entro 10 anni” (deliberazione Giunta comunale n. 190/2021 del 12 novembre 2021, progetto di fattibilità tecnico economica “Riqualificazione ambientale e paesaggistica del viale Trieste“, relazione generale, pag. 14).

Il viale alberato di 233 esemplari di Ficus microcarpa (non retusa) è stato così realizzato nel 1925 (vds. Siro Vannelli, Il verde di Cagliari. Guida alle piante ed ai giardini della città, 1986).  L’anno prima (1924) la sede stradale era stata asfaltata.

Ed ecco chi sono e che cosa fanno i Ficus di Viale Trieste.   Ce lo dice il Prof. Gianluigi Bacchetta, professore ordinario di Botanica sistematica presso l’Università degli Studi di Cagliari, Direttore dell’Orto Botanico di Cagliari:

Il Ficus microcarpa L.f. (Moraceae) è una specie di fico originario dell’Asia tropicale e subtropicale, diffusosi a partire dall’Ottocento in diverse aree del pianeta.

Coltivato in climi mediterranei, può raggiungere i 20 metri di altezza e un diametro del fusto di circa 1 metro. Mostra una longevità media e in diverse città mediterranee si riscontrano esemplari di oltre 130 anni di età in perfetto stato fitosanitario.

Non soffre particolari attacchi parassitari e se potato in maniera adeguata mantiene una struttura facilmente gestibile nei contesti urbani e in particolare lungo i viali alberati, creando delle vere e proprie foreste lineari. Va evidenziato che rispetto a tante altre specie comunemente utilizzate nel verde urbano, non patisce gli eventi climatici avversi e raramente da luogo a collasso dello stipite.

Mostra una elevata resistenza alla siccità, ai suoli subsalsi e tollera temperature che non di rado possono andare al di sotto dello 0°C.

La densità della sua chioma consente un ombreggiamento molto elevato, una riduzione significativa delle temperature al suolo e dell’inquinamento acustico. Oltre a questo, presenta elevati coefficienti di immagazzinamento della CO2 e un esemplare maturo ne riesce a stoccare oltre 220 kg annui, assimilandone circa 40 kg.

Per quanto attinente i principali inquinanti, un esemplare di Ficus microcarpa a maturità è in grado di abbattere annualmente 0,2 kg di O3, 0,1 kg di NO2, 0,2 kg SO2 e 0,1 kg di PM10.

Per contro il Pero cinese (Pyrus Chanticleerè un alberello che arriva ai 5-6 metri, incapace di fare ombra, poco longevo (vive 20-25 anni) e nel periodo dell’infiorescenza pare che puzzi in modo non indifferente.

Non sembra la soluzione ideale per le estati cagliaritane, lunghe cinque mesi, con 40 gradi all’ombra.

Decisamente poco intelligente spendere così una parte dei dodici milioni di euro stanziati per il progetto complessivo.

Comunque, il Viale e gli alberi sono tutelati con vincolo culturale (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) e il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha già sollecitato l’applicazione delle disposizioni di tutela.

E ciascuno di noi può fare la sua parte, sottoscrivendo la petizione popolare per la salvaguardia dei Ficus di Viale Trieste.

Così difende il proprio ambiente urbano, la propria salute, l’identità storico-culturale di Cagliari.

Al Sindaco di Cagliari si chiede una cosa di semplice buon senso: qualsiasi progetto di riqualificazione del Viale Trieste non può che incentrarsi proprio sul mantenimento della caratteristica fondamentale rappresentata dall’alberatura storica di Ficus.

Sì agli alberi, si a una migliore vivibilità cittadina”.


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