Cagliari, consigliera neo mamma in aula col bebè

Andreozzi, Progressisti, ha partecipato alla seduta col figlio di pochi mesi di età: “Un modo per incentivare l’allattamento al seno, di cui ormai è unanimemente riconosciuta l’importanza per la salute dei bambini e delle madri”

“Oggi prima seduta di Consiglio comunale in presenza per me. Dietro a un plexiglass, ma non da sola”. Una poltrona per due nell’aula di palazzo Bacaredda. E’ quella di Giulia Andreozzi, consigliera comunale dei Progressisti, che ha partecipato alla seduta assieme al figlio di pochi mesi di età.
“Avrei potuto partecipare a distanza, ma ci tenevo a tornare in aula e l’ho potuto fare grazie all’impegno degli uffici comunali che hanno predisposto delle postazioni singole più larghe, fruibili anche accompagnate da una culla per neonati”, ha dichiarato la Andreozzi, “rendere i luoghi di lavoro aperti e accoglienti per le madri con bambini piccoli favorisce la parità di genere e rappresenta una delle tante misure da mettere in campo per combattere la denatalità.
Ma è anche un modo, ci tengo a sottolinearlo, per incentivare (per coloro che possono e che lo desiderano) l’allattamento al seno, di cui ormai è unanimemente riconosciuta l’importanza per la salute dei bambini e delle madri, e in ogni caso per favorire l’attaccamento madre-bambino, così importante nei primi mesi di vita”.


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