Cagliari, muore a 77 anni stroncato dal Covid: “Non potrò andare al funerale di papà perchè son positivo”

Lutto in città e a Selargius per la scomparsa di Antonio Caria, per decenni ha lavorato al Comune di Cagliari. L’uomo è morto al Binaghi, era positivo da quindici giorni. Il figlio Massimiliano: “Aveva altre patologie, lo aiutavo per tutto: purtroppo non abbiamo fatto in tempo a prenotarlo per il vaccino”

Lutto a Cagliari e a Selargius per la scomparsa di Antonio Caria. Settantasette anni, per decenni è stato dipendente al Comune di Cagliari, lavorando in diversi settori. Negli ultimi anni prima della pensione “aveva lavorato alla circoscrizione di San Michele. Lo conoscevano tutti”, dice, con la voce rotta dalla commozione, il figlio Massimiliano, 42 anni, noto parrucchiere. Antonio Caria è morto “stroncato dal Covid. Aveva altre patologie: alzheimer, diabete ed era stato operato al cuore. Il virus l’ha stroncato, era risultato positivo lo scorso sei agosto e l’avevano portato al Binaghi. All’inizio in terapia intensiva, poi l’avevano trasferito di reparto ma, purtroppo, era già molto grave e oggi se n’è andato. Seguivo in tutto e per tutto papà, aiutandolo a lavarsi e a camminare. Non abbiamo fatto in tempo a prenotarlo per il vaccino. Purtroppo, non potrò essere presente per dargli l’ultimo saluto”, spiega Massimiliano.
Il motivo? “Anch’io sono positivo e, da quando l’ho scoperto, sono rinchiuso in casa. Domani dovrei andare a fare il nuovo tampone, non so se finalmente risulterò negativo. Non poter andare al funerale di papà, per me, sarà uno strazio. Ringrazio la dottoressa del Binaghi che mi ha sempre tenuto aggiornato, è sempre stata sincera con me, non nascondendomi mai le difficoltà di salute di mio papà”.


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