Cagliari, marijuana e coca vendute insieme agli hot dog: tre arresti

La centrale dello spaccio nel suo chiosco “caddozzone” di viale Bonaria, dentro un furgone trovata la droga “attaccata” con calamite. In manette uno dei gestori e altre due persone: ecco di chi si tratta

Droga, venduta dietro il bancone del suo locale di viale Bonaria a Cagliari, e tanti soldi, trovata nella casa del fratello, co-gestore del chiosco. Francesco Melis, 31enne, è finito agli arresti domiciliari per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti. Ai domiciliari anche Salvatore Urigu, e Gian Manuel Pau: i due, zio e nipote, hanno più volte acquistato la droga per rivenderla nelle “piazze di spaccio” del Basso Sulcis. L’operazione è stata condotta dai carabinieri della compagnia di Carbonia, agli ordini del capitano Lucia Dilio, e le indagini sono durate un anno. Sequestrati 143,2 grammi di hascisc e cinquantasei di cocaina. In casa del fratello di Francesco Melis, dentro un marsupio e un armadio, i militari hanno trovato 115mila euro in contanti, tutti soldi ritenuti frutto di spaccio. Sempre stando alle indagini, nel chiosco di viale Bonaria le vendite di droga raggiungevano, in media, la quota di “cinquecento grammi” alla settimana, per un gito di affari “di diverse migliaia di euro”. Ci sono anche sei persone, tutte indagate sempre per spaccio di droga.


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