Cagliari, le figlie di Clementina Spalma al “pirata” della strada: “Stiamo soffrendo, confessa”

La 48enne è stata investita e uccisa in viale Marconi. Aurora (nella foto) e Anna Moana: “Nostra madre non c’è più, vogliamo la verità”. Svelate le ultime ore della donna: “Era a vedere un film col marito, poi lui è andato via”

Figli senza più una madre e in lacrime, desiderosi di conoscere la verità. Aurora Mascia, 18 anni, e Anna Moana Cau, di trentuno, sono due delle figlie di Clementina Spalma, la 48enne di Capoterra investita e uccisa da un’auto due notti fa in viale Marconi a Cagliari. Il “pirata” della strada non ha ancora un’identità e le indagini stanno andando avanti. Tra le domande che tutti, inquirenti in primis, si sono fatti sin dal primo momento, ce n’era una, fondamentale: perchè la Spalma si trovava, in piena notte, ai bordi di viale Marconi? Una risposta arriva dalla figlia Aurora: “So che era a vedere un film (nel multisala di Quartucciu) e lei non aveva l’automobile”. Con la donna c’era “il marito, se n’è andato via alle venti. Questo è tutto quello che so. L’ultima volta che ho sentito mamma, tre giorni fa, era tranquilla. Non lavorava e viveva a Capoterra col marito, Roberto Farigu, che non è mio padre”, spiega la diciottenne. “Lancio un appello a chi ha investito mia madre: si faccia avanti, anche solo per una questione di rispetto nei nostri confronti. Per noi è difficilissimo vivere senza sapere chi è la persona che, a prescindere da tutto, ci ha portato via mamma”.

 

Una delle altre figlie di Clementina Spalma, Anna Moana Cau, 31 anni, ha scritto una lettera-appello diretta al “pirata” della strada: “Non so le circostanze dell’incidente, non so se sia tua la colpa o di mia madre, ma una cosa è certa, l’hai investita. Lei è morta e a pagarne il dolore siamo noi. Ha lasciato 3 figli, un padre devoto e una madre. Il dolore straziante di noi figli non si può paragonare al dolore dei genitori, quindi volevo solo dirti questo: riesci a vivere la tua vita così nell’oscurità senza farci sapere come è andata? Se sei una persona che ha dei figli prova a capire il dolore e dacci spiegazioni. Questo non riporterà nostra madre in vita, ma almeno questo ce lo devi”.


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