Cagliari, Laura la barista gentile a Pasquetta: dimentico i soldi e mi aspetta col sorriso

La bella storia di oggi raccontata da Marcello Roberto Marchi

Che brutta figura: uscire da casa per fare una passeggiata nell’area della movida cagliaritana, vista la serata invitante, entrare in un bar, ordinare un caffè, sorbirlo con gusto e al momento di pagare accorgersi di non avere in tasca il solito portamonete, ti fa rimanere di stucco : che figuraccia !!! unitamente  all’imbarazzo di dirlo alla ragazza che con gentilezza ti ha servito il caffè e che  si apprestava a battere lo scontrino alla cassa.

E’ successo proprio a me, in questa serata di pasquetta che non dimenticherò. Chiedo scusa, dico che ho dimenticato il borsellino a casa, che vado a prenderlo, che tornerò tra pochi minuti, abito qui vicino, mentre la ragazza mi guarda sorpresa e acconsente, accennando un sorriso stretto, quasi incredulo. Chiedo scusa, quasi umiliato con me stesso, ringrazio,  esco, vado a casa, dopo dieci minuti torno al bar, pago e chiedo nuovamente scusa.

Alla ragazza chiedo cortesemente il nome, mi dice che si chiama Laura : GRAZIE Laura per avermi dato fiducia e con il tuo sorriso mi hai fatto capire che eri certa che sarei tornato a pagare il caffè. Sai, c’è un antico proverbio, che mio nonno sempre mi ripeteva : chi non ha testa, abbia gambe. Oggi è capitato anche  a me. Buona Pasquetta a tutti e a Laura.


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