Cagliari, funerali “ristretti” sino a metà ottobre: “Non più di 15 parenti al cimitero”

Il sindaco Paolo Truzzu firma la nuova ordinanza che estende i divieti di assembramenti al camposanto: obbligatorio rispettare la distanza di sicurezza e avere naso e bocca coperti

Va avanti il “restringimento” per quanto riguarda le funzioni funebri nei cimiteri di Cagliari. Tanto per quello di San Michele, quanto per quello di Pirri, infatti, il sindaco Paolo Truzzu ha firmato l’ordinanza che estende i divieti di assembramento al momento dell’ultimo saluto ai propri cari: obbligatoria “l’esclusiva partecipazione di congiunti, fino a un massimo di 15 persone, oltre l’agenzia funebre ed il celebrante. La funzione dovrà svolgersipreferibilmente all’aperto. Tutti i frequentatori a qualunque titolo, dipendenti, operatori, visitatori dovranno rispettare rigorosamente la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro e disporre di idonei dispositivi di protezionedelle vie respiratorie e indossarle nei casi in cui possano crearsi situazioni di eccessivo avvicinamento ad altre persone (ad esempio ai varchi, ai controlli o in
altre situazioni di avvicinamento ad altre persone) ed indossare, preferibilmente, i guanti”.

Obbligo confermato, quindi, sino al 15 ottobre 2020.


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