Cagliari, è morto il re degli antipasti cagliaritani: addio al ristoratore Antonello Spissu

Aveva 62 anni. È stato uno dei titolari del ristorante “Quattro Mori”, poi ha guidato “I Mori” nel Corso Vittorio. Si stava riprendendo da un ictus, fatale una crisi respiratoria. Lascia la moglie Patrizia e due figli, tutta la città piange uno dei cuochi e ristoratori più famosi.

Addio ad Antonello Spissu, il ristoratore re degli antipasti cagliaritani. Aveva sessantadue anni, per tanto tempo è stato una delle colonne del ristorante “Quattro Mori” di via Angioy a Cagliari, prima di mettersi in proprio e aprire “I Mori” nel Corso Vittorio Emanuele, ristorante che ha gestito sino a due anni fa quando, per colpa della pandemia, l’ha dovuto chiudere. Un volto conosciutissimo nel mondo della ristorazione, famoso per le decine di antipasti, tutti “casteddai”, che impiattava e proponeva ai clienti. Un ictus, tre mesi fa, l’ha portato a essere ricoverato al Brotzu. E da lì è iniziato il calvario, come racconta, tra le lacrime, la moglie Patrizia Orrù: “Aveva tre dosi di vaccino ma era risultato positivo al Covid. L’avevano trasferito al Santissima Trinità e si era negativizzato, e si stava pian piano riprendendo dall’ictus alla clinica San Salvatore”. Qualche ora fa la situazione è precipitata: “Ha avuto una crisi respiratoria, è arrivato al Policlinico di Monserrato già in gravi condizioni e, poco dopo, è morto”.
Le lacrime di Patrizia e dei due figli, Andrea e Cristian, sono tantissime. Spissu, spiega la donna, “si stava riprendendo, parlava e riusciva a fare ragionamenti compiuti, l’ictus aveva colpito solo una parte del cervello”. Qualche ora fa il dramma. In tanti avevamo sperato di rivederlo alla guida di un ristorante, e sotto sotto Antonello Spissu ci stava pensando, magari ritornando tra padelle e pentole in un’altra zona di Cagliari che non fosse quell’ultimo tratto del Corso Vittorio dove il parcheggio era sempre col contagocce. Il mondo della ristorazione cittadina piange uno dei suoi maestri.


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