Cagliari, chiude dopo ben 114 anni la merceria La Babilonia: “Uccisi dalla crisi e da internet”

Addio a un altro storico negozio, ultime vendite di gomitoli e bottoni tra via Sardegna e via Napoli. La tristezza della titolare: “Sul web prezzi più bassi ma qui puoi toccare e chiacchierare. I giovani fanno solo lavoretti con uncinetto e maglia e acquistano molto poco. Cosa aprirà in futuro? Un locale di cibo”. GUARDATE la VIDEO INTERVISTA

Bottoni, decine di bottoni di tutti i tipi, e poi stoffe e gomitoli di lana e cotone. Insomma, la classica merceria. Che però, in questo caso, ha l’obbligo di un ulteriore aggettivo: storica. Sì, perchè La Babilonia, tra via Sardegna e via Napoli a Cagliari, esiste dal 1906. Sin da prima delle bombe, come si potrebbe dire in gergo. Pochi ma carini e graziosi metri quadri che, tra poco, saranno svuotato. Sì, perchè la decisione dei titolari è già stata presa: “Chiudiamo al più presto, forse già a fine maggio o a giugno. Avremmo dovuto andarcene già da marzo, ma poi c’è stata l’emergenza del Coronavirus che ha bloccato tutto”, spiega Alessandra Cois, 45 anni. Da 23 gestisce la merceria, dopo averla rilevata da altri. Prima c’era la suocera, “un’arzilla ottantenne, passa qui ogni giorno”, poi, “negli ultimi sette anni la sto gestendo io”. Ma il capolinea, ormai, dista pochi metri: “Il piccolo commercio non riesce più a vivere, abbiamo sempre avuto clienti, anche di nuovi, però l’interesse per la merceria è calato. Si parla tanto dei giovani che si vogliono impegnare a lavorare a maglia o all’uncinetto ma fanno solo lavoretti base, acquistano molto poco. E ormai c’è pochissima gente che ha ancora la passione per questo lavoro”.

“Su internet tutti acquistano in grandi quantità, è cambiato tutto”, osserva la commerciante. Insomma, tra le colpe della chiusura definitiva, oltre alla crisi generale, c’è anche il web: “Prezzi minori, è ovvio, ma non si può capire la qualità, toccare con mano, guardare, sbirciare, fare quattro chiacchiere. Anche io acquisto online, ma poco, perchè da commerciante preferisco aiutare gli altri commercianti. Non posso vendere un articolo allo stesso prezzo del web, perchè lo regalerei, io ho spese per il negozio”. Il dato, comunque, è tratto. Addio a La Babilonia. Cosa sorgerà, in futuro, al posto di bottoni e rotoli di stoffa? “Siamo ancora in trattativa, sicuramente sarà qualcosa che ha a che fare con la zona, cioè legato alla ristorazione”.

ha collaborato Ennio Neri


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