Cagliari, caos al Cep: minorenne bullizzato, prima gli sfottò poi le botte

Le prese in giro sull’aspetto fisico del ragazzino più grande, poi i colpi. A lanciare l’allarme la mamma del diciassettenne, che ha chiesto aiuto a una pattuglia dei carabinieri. Nel caos “sparisce” un orologio, la madre pronta a denunciare il furto: tutti i dettagli.

Prima le prese in giro, anche pesanti, sull’aspetto fisico. Poi, i colpi. Caos nella serata di ieri in un giardino del Cep, in via Archimede a Cagliari. Protagonisti, un tredicenne e un 17enne: il più piccolo ha prima rivolto delle frasi che rispecchiano in pieno un caso di bullismo nei confronti del ragazzo più grande. E, poi, i due si sono scontrati. Sono volati colpi, il più grande si sarebbe difeso e, nel caos della situazione, il diciassettenne ha anche perso l’orologio. A lanciare l’allarme, verso le 19, è stata la madre, che ha chiesto aiuto ad una pattuglia dei carabinieri di passaggio nel rione. I militari, insieme alla donna, hanno raggiunto il Mc Donald’s di via Bacaredda: lì, i militari, su indicazione della donna, hanno individuato un gruppo di minorenni. Tra loro ci sarebbe dovuto essere anche il tredicenne protagonista della lite. Dopo alcune verifiche, l’orologio non è saltato fuori e i carabinieri sono tornati per cercarlo nel giardino del Cep: nessuna traccia. Alla fine non c’è stato nessun provvedimento: la madre del 17enne, se vorrà, potrà sporgere denuncia per furto. Il figlio, stando a quanto si apprende, fortunatamente non avrebbe subito nessun danno grave.
Ma resta comunque l’episodio, doppio, del bullismo e della lite: e, ancora una volta, i protagonisti sono dei minorenni.


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