Cagliari, buco nelle casse della Camera di Commercio: “6 milioni in meno”

Un fiume di soldi che non ci sono, il motivo? “Tante imprese non hanno versato i diritti annuali. La speranza è raggiungere il pareggio di bilancio nel 2018”. GUARDATE la video intervista al presidente dell’ente, Maurizio De Pascale

Di Paolo Rapeanu

Casse meno piene, rispetto al passato, quelle della Camera di Commercio di Cagliari. L’ente diretto da Maurizio De Pascale si trova a dover fare i conti “con i conti” che non tornano. Ci sono oltre 6 milioni in meno, “per via della riforma delle Camere”, che di fatto taglia i cosiddetti diritti annuali: sono le quote di iscrizione che ogni iscritto deve versare. Milioni, molti, che in qualche modo rischiano di azzoppare l’ente del Largo Carlo Felice.
Maurizio De Pascale, alla guida della Camera di Commercio da un anno e mezzo, non nasconde il fatto delle minori entrate, ma si dice fiducioso per il futuro: “La riforma delle Camere di Commercio ha tagliato i diritti annuali del 50 per cento, con queste minori risorse dobbiamo operare, oltre 6 milioni di euro l’anno che vengono a mancare, ci stiamo attrezzando e penso che il 2018 sarà l’anno del pareggio di bilancio per poi ripartire”.