A Cagliari apre il “villaggio dell’acqua” , 3 giorni tra dibattiti e visite sotterranee

Tre giorni di eventi alla Mediateca del Mediterraneo organizzati da Abbanoa. Musica, spettacoli e tour per serbatoi e pozzi:” Massimo impegno per rispettare la Carta fondamentale dell’acqua”. GUARDATE il VIDEO

Di Paolo Rapeanu

In un’isola con i bacini spesso semivuoti, il tema dell’acqua è sempre centrale. E Abbanoa inaugura un villaggio “dedicato” alla MeM. Tee giorni, dal 22 al 24 marzo, ricchi di eventi incentrati sull’oro blu. Studenti, ma anche adulti, tutti protagonisti tra tavole rotonde, incontri “salutisti” e laboratori. Numerosi gli stand, tra presentazioni di progetti umanitari incentrati sull’acqua e esperimenti scientifici. E le visite guidate: come quelle alle gallerie dei serbatoi di San Vincenzo del gruppo Specus, il tour tra pozzi e cisterne di Castello di Sardegna Sotterranea e l’Abba Tour di Legambiente alle fabbriche di Adua potabile del Simbirizzi, San Michele, Corongiu, Jenna Ferru, Silì, Villacidro, Villagrande e Pedara Majore.

“È sempre più fondamentale una Carta fondamentale dell’acqua per la Sardegna, elaborata dopo il Manifesto mondiale di Lisbona del 1998”, spiega il responsabile del villaggio dell’acqua, Ivo Picciau, “proprio in un’isola dove non c’è acqua e, quando c’è siccità, le dighe si trasformano in bacini semivuoti, una carta di questo tipo diventa quanto mai importante”.


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