Cagliari, al Premio Alziator Maria Giovanna Maglie, Oscar Farinetti e Andrea Delogu

Dopo l’inaugurazione con Magdi Cristiano Allam, la quindicesima edizione del Premio Alziator entra nel vivo. Nel cartellone tantissimi ospiti tra cui  Franco Mannoni, Luciano Regolo, Gianni Garrucciu e Daniele Capezzone,

Nel cartellone tantissimi ospiti tra cui  Franco Mannoni, Oscar Farinetti, Luciano Regolo, Gianni Garrucciu, Daniele Capezzone, Andrea Delogu, Maria Giovanna Maglie. A dicembre il gala di premiazione. Dopo l’inaugurazione con Magdi Cristiano Allam, la quindicesima edizione del Premio Alziator entra nel vivo sempre all’insegna della sicurezza e delle cautele secondo le disposizioni sanitarie ed il rispetto dei protocolli per la prevenzione del contagio da Covid-19.

Dopo l’annata 2020, contrassegnata dagli incontri on line e da alcuni momenti in presenza senza pubblico, l’edizione di quest’anno, come sempre coordinata dal patron Maurizio Porcelli presidente della Fondazione omonima, sarà ricca di incontri e di appuntamenti con scrittori e personaggi molto attesi dal pubblico.

Non mancherà il tradizionale evento con i premi alle eccellenze dell’Isola e la consegna dei riconoscimenti per il miglior libro su Cagliari che nell’edizione passata era stato attribuito ad Antonello Angioni.

Ieri l’ospite del Premio Tonino Oppes ha parlato del suo ultimo libro edito da Condaghes “Leggende sarde al chiaro di luna” intervistato dalla professoressa Cinzia Casu, docente del Liceo Musicale “Benedetto Croce” di Oristano, diretto da Salvatore Maresca, tra le scuole di eccellenza dell’Isola e premiata con i migliori allievi in importanti concorsi nazionali.

Una lunga carriera di giornalista conclusa da direttore della testata giornalistica della sede Rai della Sardegna, oggi Tonino Oppes scrive e parla dei suoi lavori in giro per l’Italia con tappe in tutta l’isola prediligendo le scuole e rivolgendosi con particolare attenzione ai più giovani.

Ma il suo impegno è a 360 gradi e le platee di appassionati che lo seguono vantano lettori quasi centenari.

A seguire un appuntamento d’eccezione con un week end a tema religioso il 12 e 13 novembre.

Protagonisti due pezzi da novanta come Luciano Regolo, condirettore di Famiglia Cristiana e autore di veri e propri best seller, e Gianni Garrucciu, l’unico scrittore sardo che ha fatto parlare tre Papi.

Nutritissima la pattuglia delle firme isolane più prestigiose. Franco Mannoni e Maria Francesca Chiappe proporranno le loro novità. Politico ed economista di lungo corso, Mannoni presenterà invece il suo ultimo romanzo, il terzo, dopo Se ascolti il vento (2016), esordio nella narrativa, ed “Il campo degli asfodeli” (2019),

“Il bel viaggio” è il tutolo del volume edito come sempre da Arkadia.

Maria Francesca Chiappe sarà presente con i suoi lavori che approdano anche in teatro come è successo con la bravissima attrice Elisa Pistis che ha portato in scena “Articoli per signore” con le Cronache sulle Donne degli ultimi 130 anni di storia.

Cagliari ed i suoi quartieri storici sarà protagonista nell’incontro con un esperto di lunga esperienza come Giuseppe Luigi Nonnis, una vita da Preside in prima linea nella divulgazione della scrittura e della storia della città capoluogo e della Sardegna.

Lo storico Alberto Monteverde parlerà invece di sardismo con il suo ultimo saggio dedicato a Camillo Bellieni ed Emilio Lussu con prefazione del Governatore Christian Solinas edito da Paolo Gaspari.

A dicembre altri quattro appuntamenti con altrettanti scrittori di grande notorietà per la partecipazione televisiva nelle più importanti trasmissioni di approfondimento e per i successi negli scaffali delle librerie.

Per la prima volta a Cagliari arriverà Maria Giovanna Maglie, con il suo ultimo libro edito da Piemme “I dannati del Covid. Terrorizzati, ignorati, abbandonati, impoveriti. Il mostro cinese in 12 storie estreme”, volume che ripercorre un anno e mezzo da incubo attraverso dodici storie esemplari e terribili. C’è il medico cristiano di Wuhan che sfidò le autorità cinesi lanciando per primo l’allarme, e che fu messo a tacere, arrestato e poi riabilitato solo dopo la morte per coronavirus. C’è chi ha impiegato mesi per guarire dal Covid ma è stato licenziato; chi per giorni non ha saputo niente di suo padre, salvo poi scoprire che è morto solo in un reparto d’ospedale; chi ha rischiato di perdere la vita perché non è stato protetto mentre di vite ne salvava a decine. Ma ci sono anche piccoli imprenditori, commercianti e ristoratori che hanno dovuto chiudere i battenti o che affogano nei debiti, frustrati dalla gestione schizofrenica delle riaperture e degli aiuti pubblici.

Reduce dai molteplici successi editoriali Daniele Capezzone sarà al Premio Alziator con i suoi due ultimi lavori editi da Piemme tra cui il suo campione di incassi “Likecrazia: lo show della politica in tempo di pace e di Coronavirus”.

E altri scrittori con le loro novità editoriali sono attesi nella seconda decade di dicembre.

Il 4 dicembre, invece, l’attesissimo gran gala al Thotel nel corso del quale interverranno scrittori sardi e nazionali, ospiti d’eccezione, come Oscar Farinetti e Andrea Delogu, e sarà celebrata la consegna dei premi che vedrà protagonisti illustri personalità che riceveranno da premiatori d’eccezione l’ambito riconoscimento  secondo la volontà di Nereide Rudas che volle fortemente prima della sua morte un appuntamento di festa dedicato alla città di Cagliari che l’ha ospitata per gran parte della sua esistenza di scienziata e donna impegnata a favore delle donne.

Tutte le informazioni alla mail fondazionealziator@gmail.com.


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