Cagliari, a 81 anni muore una consorella di Sant’Efisio: Stampace piange Anna Meloni

Lutto in città e nel rione storico per la scomparsa di una delle consorelle più attive all’interno dell’Arciconfraternita del martire guerriero. Il ricordo del diacono Ignazio Boi: “Ora sarai abbracciata per sempre a Efis”

Lutto a Stampace per la morte di Anna Meloni. Ottantuno anni, consorella dell’Arciconfraternita del Gonfalone, ha sempre vissuto nel rione “casa” di Sant’Efisio, Stampace. Il suo cuore ha cessato di battere oggi a causa di una brutta malattia. La notizia della sua scomparsa ha subito fatto il giro del rione: la donna, molto conosciuta e stimata, ha sfilato molte volte in rappresentanza dell’Arciconfraternita, il primo maggio. L’81enne, morta per un brutto male che l’affliggeva da tempo, si è spenta a una settimana di distanza dalla sorella, Natalina Meloni, uccisa dal Coronavirus. Cordoglio nel mondo ecclesiale cagliaritano. Il direttore della pastorale sociale della Diocesi, Ignazio Boi, la ricorda così: “Ciao Anna. Grazie dell’affetto speciale che mi hai sempre riservato. Ora sarai finalmente e per sempre abbracciata alla tua amica, tutte e tre insieme a Efis, dinanzi a Gesù e Maria. Perdonami se non potrò, e come sai non per mia responsabilità, mantenere la promessa che ti ho fatto. Lo farò nel cuore, solo per te. Quest’anno il pellegrinaggio più bello e vero lo farai tu”.

Un ricordo molto toccante arriva di Anna Meloni arriva anche da una delle nipoti, Barbara Puddu: “Era una zia speciale, la mia preferita. Molto devota e di buon cuore, era vedova da tanti anni e ha avuto cinque figli. Avrà per sempre, nel mio cuore, un posto unico e speciale”.


In questo articolo: