Brotzu, quando la sanità funziona: più organico, migliorata l’assistenza ai trapiantati di fegato e pancreas

La soddisfazione dei trapiantati: “Abbiamo appreso con molto piacere che la Direzione generale dell’azienda ospedaliera “G. Brotzu” ha assunto un terzo gastroenterologo e disposto l’assunzione di un quarto per incrementare l’organico del Day hospital del Centro trapianti di fegato e pancreas”

adi Pino Argiolas

Con un potenziamento dell’organico sarà ulteriormente migliorata l’assistenza ai trapiantati di fegato e pancreas. Va, inoltre, avanti il progetto di apertura della Terapia intensiva dedicata. Abbiamo appreso con molto piacere che la Direzione generale dell’azienda ospedaliera “G. Brotzu” ha assunto un terzo gastroenterologo e disposto l’assunzione di un quarto per incrementare l’organico del Day hospital del Centro trapianti di fegato e pancreas. C’è stato, inoltre, comunicato che, nell’arco di alcuni mesi, sarà aperto un secondo ambulatorio per le visite del post-trapianto, così da rispondere al meglio alle esigenze di assistenza dei circa 400 trapiantati seguiti da questa struttura. Per la nostra associazione si tratta di una tempestiva ed adeguata risposta alle richieste avanzate durante gli incontri con la Direttrice generale, dott.ssa Graziella Pintus, e con il Direttore sanitario, dott. Vinicio Atzeni. Tuttavia, resta ancora da risolvere il problema della carenza del personale infermieristico, il cui incremento è necessario per ridurre i tempi di attesa per i prelievi ematici. Con favore abbiamo accolto anche la notizia che stanno per partire i lavori per la nuova Terapia intensiva della Chirurgia generale. Tale struttura, guidata dalla dott.sa Elisabetta Pusceddu, consentirà, infatti, di implementare ulteriormente l’attività di trapianto.

A confermarlo è stato lo stesso dott. Fausto Zamboni, in sintonia con la direzione dell’Azienda ospedaliera, nel corso del convegno tenutosi lo scorso 4 febbraio a Cagliari, alla presenza del dott. Alessandro Nanni Costa, Direttore del Centro nazionale trapianti. In un momento in cui la Sanità pubblica, non solo sarda, è sotto attacco, come associazione di pazienti vogliamo sottolineare questo esempio positivo di collaborazione tra istituzioni e organizzazioni di cittadini: ogni volta che abbiamo segnalato criticità all’attuale Direzione aziendale abbiamo sempre ottenuto ascolto e azioni conseguenti, poiché da entrambe le parti c’è stato sempre un reale interesse a migliorare l’assistenza ai pazienti trapiantati e trapiantandi.



In questo articolo: