Brotzu, caos nella sala prelievi: anziani in coda per ore

La denuncia dei sindacati: “Locali piccoli e inadeguati, e personale con scarsa preparazione”

 

Anziani, cardiopatici e malati oncologici in fila per ore nella sala prelievi dell’ospedale Brotzu di Cagliari. Un disagio denunciato da Fsi, federazione sindacati indipendenti, e che va avanti da giorni. “L’intenzione dell’amministrazione – spiega la segreteria sindacale – era quella di trasferire provvisoriamente la sala prelievi, e relativo ufficio accettazione, nei locali piccoli e inadeguati, ma così non è stato. Da qualche giorno, infatti, è stato aperto nella già minuscola sala accettazione, uno sportello dedicato all’utenza esente da ticket e le nuove procedure di accettazione creano diverse code soprattutto di anziani”.
 
Un disagio che coinvolge anche cardiopatici, trapiantati e malati oncologici. “Queste persone non possono aspettare ore per un prelievo – si legge in una nota dei sindacati indipendenti – Gli utenti più deboli spesso si sentono male e la sala non è attrezzata per gli interventi d’urgenza”. A peggiorare la situazione è anche la continua sostituzione degli impiegati per lo svolgimento delle pratiche di accettazione delle prestazioni sanitarie. “Personale – aggiungono i sindacati – solitamente con scarsa preparazione e che deve essere regolarmente formato”. Disagi anche nel laboratorio analisi centrale che hanno contribuito a creare il caos nella sala prelievi. “Le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti – concludono i sindacati – e a farne le spese e’ soprattutto il personale del comparto. Per questo chiediamo di limitare il numero di prelievi per il periodo estivo, massimo cento al giorno, e di istituire un ulteriore punto di raccolta dei prelievi provenienti dagli altri ospedali”.