Attenzione, c’è un grifone in difficoltà a Villagreca sulla 131: salvato dagli agenti della Forestale (VIDEO)

Il personale del Corpo Forestale è quindi intervenuto sul luogo con immediatezza, dove recuperava un giovane esemplare di avvoltoio grifone, grazie anche alla preziosa collaborazione di alcuni cittadini che, nel frattempo, erano riusciti a immobilizzare l’esemplare, evitando che venisse travolto dalle auto in corsa lungo l’arteria stradale.

Alla Centrale operativa 1515 del Corpo Forestale erano giunte diverse segnalazioni circa la presenza di un grosso volatile, in evidente difficoltà, che stazionava sul ciglio della carreggiata della SS 131 Carlo Felice, circa al Km 31, nelle vicinanze di Villagreca.

Il personale del Corpo Forestale è quindi intervenuto sul luogo con immediatezza, dove recuperava un giovane esemplare di avvoltoio grifone, grazie anche alla preziosa collaborazione di alcuni cittadini che, nel frattempo, erano riusciti a immobilizzare l’esemplare, evitando che venisse travolto dalle auto in corsa lungo l’arteria stradale.

La pattuglia forestale ha quindi trasportato l’avvoltoio al Centro recupero fauna selvatica dell’Agenzia Forestas di Monastir dove attualmente è ricoverato in osservazione.

La collaborazione dei cittadini è stata dunque provvidenziale per il salvataggio del giovane avvoltoio, sia per le tempestive segnalazioni al 1515 sia per aver preservato dal pericolo l’animale sino all’arrivo del Corpo Forestale.

L’avvoltoio grifone, un tempo molto diffuso in Sardegna, è attualmente presente nell’area del Bosano e del Montiferru, ove vive in colonie. Il giovane esemplare salvato, molto probabilmente si era allontanato dal gruppo disorientandosi.

Attualmente, in Sardegna. è in corso il progetto “LIFE Under Griffon Wings” (Sotto le ali del grifone) che ha come obiettivo la conservazione della popolazione sarda dell’avvoltoio grifone. Il progetto comprende diverse azioni, mirate a migliorare lo stato di conservazione, il rafforzamento dello stato demografico e la mitigazione delle principali minacce che limitano la sopravvivenza della specie.

Al progetto, predisposto dall’Università di Sassari, hanno aderito, fin dal suo avvio, il Corpo forestale e di vigilanza ambientale e l’Agenzia Forestas, per contribuire a conservare e migliorare il livello di biodiversità della Sardegna.


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