Assemini, caos in Consiglio sulle 2456 cartelle Imu: la minoranza abbandona l’aula

Polemiche vibranti sulla vicenda delle cartelle Imu, la minoranza abbandona l’aula

Consiglio Comunale “rovente” ieri sera ad Assemini, il motivo della diaspora tra maggioranza e opposizione è sempre quello legato alle 2456 cartelle Imu recapitate circa un mese fa ai cittadini. In apertura la sindaca Sabrina Licheri, ha fatto una dichiarazione riferendosi a “contatti informali” con il professionista incaricato di esprimere un parere “pro veritate” su alcuni aspetti inerenti le cartelle, da quanto riferito dalla stessa Licheri, sembrerebbe che i punti affrontati nel dialogo informale con il professionista, siano in pratica due, uno riferito all’applicazione sulla quota d’anno (che dovrebbero essere ratificate dall’ufficio) e una per eliminare le sanzioni dalle cartelle di coloro che non erano informati sul cambio di destinazione d’uso dei terreni agricoli di proprietà. La minoranza ha replicato duramente, per voce del primo firmatario della mozione sulle cartelle Imu, Antonio Scano che ha fatto esplicita richiesta di una copia della missiva inviata al professionista “un atto pubblico che deve essere reso noto e che ci permette di verificare se le richieste sono in linea con gli accordi presi in conferenza dei capi gruppo”.

 

La stessa presidente del consiglio comunale Silvia Caria, si è dichiarata “allibita” per il fatto di non essere a conoscenza del contenuto della missiva. Un altro consigliere comunale di minoranza, Francesco Lecis, ha rimarcato la posizione diversa che l’intera minoranza ha assunto nella trattazione dell’argomento, rimarcando gli aspetti critici della vicenda. Anche Gigi Garau del Partito Sardo d’Azione, ha sottolineato “le precise responsabilità politiche” di una maggioranza che segue la stessa che l’ha preceduta ed è responsabile dell’aumento delle aliquote Imu, della prescrizione delle cartelle inerenti gli anni 2011, 2012 e 2013 e che nella passata legislatura, ha apportato modifiche importanti al settore tributi, con le conseguenze che tutti conosciamo”. Per la maggioranza hanno replicato la consigliera Cenza Deidda e la consigliera Emanuela Serra che ha ricordato “che oggi non siamo qui per parlare della vicenda Imu”. Francesco Lecis a nome di tutta la minoranza ha dichiarato che “senza una trasparente e chiara rappresentazione dei passaggi inerenti le cartelle dell’Imu, la minoranza non parteciperà più a nessun tipo di attività amministrativa, prendendo così nettamente le distanze dalla maggioranza”, poi tutti i consiglieri di opposizione hanno abbandonato l’aula in segno di protesta.


In questo articolo: