Assemini, baby bulli sul pullman della linea 9: “In due mi hanno rubato il cappellino”

La denuncia di Roberto Magnabosco: “In due, uno dei quali col volto coperto dal cappuccio della felpa, sono fuggiti dopo avermi strappato il cappellino. Disgustato e deluso dal gesto e dall’omertà dei presenti”

Un gesto rapidissimo, poi la fuga col “bottino” tra le mani, sfruttando l’apertura delle portine. Una disavventura che ha un nome ben chiaro, rapina, quella avvenuta a bordo della linea 9 del Ctm il ventisette marzo scorso, all’altezza della fermata di via Cagliari, la penultima prima del capolinea di Santa Lucia. La denuncia-racconto fatta dalla vittima del furto, Roberto Magnabosco, che si trovava a bordo del “bus numero 341. Due ragazzi prenotano la fermata prima del capolinea. Il primo con felpa nera con cappuccio che gli copriva il viso, il secondo con pettorina slacciata e pendente verso il ventre con barbetta rossa”.

Pochi istanti e il furto è bello che compiuto: “Appena le porte si aprono, il primo veloce come un fulmine. Mi strappa il cappellino e fugge con il suo complice. Impossibile seguirli perchè le porte si chiudono e il bus
riparte (forse è stato meglio così). Per fortuna ci sono le telecamere! Faccio la denuncia e il CTM mi risponde subito cordialmente. A breve verrà vista la registrazione, nel frattempo cari abitanti di Assemini, se vedete un ragazzino con questo cappello…fatemi un fischio! È un originale e non ce ne sono più di 3 in tutta la Sardegna. Quello che mi ha stupito è stato il “Gesto” e…l’omertà dei presenti. Riformatorio? Pura utopia …la legge li protegge (minorenni). Disgustato e …deluso”.


In questo articolo: