Area vasta: 400 arrivi, Fi: «No ai migranti: abbiamo già i rom»

Sarebbe una “bomba sociale”  per Monserrato. Così il sindaco Tommaso Locci ha risposto no al sindaco metropolitano Zedda che gli ha chiesto una mano d’aiuto per la sistemazione di 400 richiedenti asilo che nei prossimi giorni dovranno essere distribuiti nell’hinterland cagliaritano

“No ai migranti: abbiamo già i rom”. Sarebbe una “bomba sociale”  per Monserrato. Così il sindaco Tommaso Locci ha risposto no al sindaco metropolitano Zedda che gli ha chiesto una mano d’aiuto per la sistemazione di 400 migranti che nei prossimi giorni dovranno essere distribuiti nell’area vasta di Cagliari.

Locci, assieme al capogruppo cagliaritano e consigliere metropolitano Fi Stefano Schirru e ad altri consiglieri metropolitani forzisti (presenti anche i consiglieri regionali Stefano Tunis, Fi e Paolo Truzzu, Fdi) hanno organizzato per stamattina una conferenza stampa nell’androne di palazzo Regio (“la sala consiliare ci è stata negata”) per ribadire la contrarietà ai nuovi arrivi.

“Senza programmazione la mia comunità non può sostenere nuovi arrivi di migranti”, ha dichiarato Locci, “sarebbe una bomba sociale. Ho già il campo nomadi che mi crea problemi, non è una questione di razzismo: a Monserrato c’è la comunità senegalese che ormai è integratissima. Ma questo sistema è solo un business al quale Pigliaru e Zedda devono opporsi invece di scaricare tutto su noi sindaci”.

Schirru ha ricordato le difficoltà di Cagliari, dove “i migranti tutto il giorno a spasso si buttano sul commercio abusivo e fanno aumentare il numero dei parcheggiatori abusivi”. 


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